Il silenzio del McLaren Technology Centre è stato rotto ieri da un suono inconfondibile: il primo "vagito" della sfidante 2026. Il team di Woking ha completato con successo il fire-up della nuova monoposto, accendendo per la prima volta la Power Unit Mercedes integrata nel telaio definitivo.

Tutto ok al primo colpo: controlli superati

Sotto lo sguardo attento dei tecnici di Woking e di una delegazione di motoristi arrivati da Brixworth (sede Mercedes HPP), la squadra ha eseguito la checklist di controlli iniziali sui sistemi idraulici, elettrici e di raffreddamento. L'esito è stato positivo: nessun intoppo, "matrimonio" tra telaio e motore riuscito.

Il piano di Andrea Stella: obiettivo Barcellona

Ma mentre i meccanici festeggiavano l'accensione, ai piani alti si guardava già molto più avanti. Subito dopo il test, il Team Principal Andrea Stella ha riunito i vertici tecnici per definire la strategia di sviluppo stagionale. Secondo le informazioni filtrate dal quartier generale, la McLaren non vuole ripetere l'errore di "sedersi" sulle prestazioni iniziali. È stato già calendarizzato un primo maxi-pacchetto di aggiornamenti che, se i dati della pista confermeranno le correlazioni, dovrebbe debuttare in occasione del Gran Premio di Spagna a Barcellona.

La scuderia inglese vuole arrivare in Europa con la "versione 2.0" della vettura già pronta, segnale che a Woking c'è la convinzione di potersi giocare il titolo fin da subito.

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Sezione: News / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 19:27
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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