Le gomme morbide rischiano di diventare uno dei grandi problemi del Gran Premio degli Stati Uniti. Le prime indicazioni raccolte ad Austin stanno già orientando le valutazioni strategiche delle squadre, con la McLaren che ha individuato difficoltà simili fra la propria monoposto e la Ferrari di Charles Leclerc. Durante le prove libere, il muretto di Woking ha avvertito Lando Norris del comportamento degli pneumatici sulla SF-26, sottolineando come le limitazioni riscontrate siano sostanzialmente le stesse. Un'indicazione che guarda direttamente alla gara di domenica, tanto che Zak Brown non ha escluso una strategia a due soste, soprattutto alla luce del sovrasterzo emerso con la mescola più morbida.

McLaren studia Leclerc: il messaggio radio a Norris

Il confronto fra McLaren e Ferrari non si limita ai tempi sul giro. Durante le simulazioni di passo gara, gli ingegneri della squadra britannica hanno osservato attentamente il comportamento della SF-26 di Leclerc, impegnata con pneumatici soft, riscontrando problematiche analoghe a quelle della MCL40. Da qui la comunicazione indirizzata a Norris: "Leclerc, con le gomme morbide, sta incontrando limitazioni simili alle nostre. È quello che dobbiamo aspettarci anche domenica". Un messaggio interessante, perché evidenzia come la McLaren stia cercando di comprendere non soltanto la propria prestazione, ma anche i limiti degli avversari diretti. La Ferrari ha iniziato il weekend texano mostrando una buona velocità, ma il dilemma gomme è come sempre d'attualitò in questa Formula 1.

Zak Brown: «Con le soft troppo sovrasterzo, possibili due soste»

Le difficoltà riscontrate hanno trovato conferma anche nelle parole di Zak Brown, intervenuto ai microfoni di Sky Sports F1. L'amministratore delegato della McLaren ha spiegato come sia ancora prematuro stabilire quale strategia risulterà più efficace, ma ha individuato nella gestione delle gomme morbide uno degli aspetti più delicati: "È ancora troppo presto per definire la strategia. Le soft, però, sembrano provocare parecchio sovrasterzo. Potrebbe tranquillamente diventare una gara a due soste".

Sezione: News / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 23:56
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate