Fresco del trionfo conquistato nell'ultimo appuntamento prima della pausa estiva all'Hungaroring, Lando Norris si è presentato carico e al contempo estremamente pragmatico in conferenza stampa a Zandvoort. Il pilota britannico della McLaren ha fatto il punto sul pacchetto di aggiornamenti introdotto in Ungheria — a partire dal nuovo fondo — sottolineando la necessità di verificarne la bontà su un tracciato dalle caratteristiche differenti come quello olandese. Quanto alla corsa al titolo Mondiale, il campione in carica preferisce mantenere la stessa filosofia senza lasciarsi condizionare dai numeri.

I riscontri del pacchetto tecnico: "Il nuovo fondo ha funzionato a Budapest, ora test a Zandvoort"

Le insidie del tracciato: "Layout simile ma clima e vento diversi. Servirà adattamento"

La corsa al Mondiale: "Meno di 100 punti da Antonelli? Non faccio calcoli"

"Con il nuovo fondo portato a Budapest abbiamo fatto un chiaro passo in avanti, ma dobbiamo capire se garantisce prestazioni ovunque o se era specifico per quel tracciato. Non sono il tipo che si esalta: l'obiettivo è alto, ma restiamo pazienti."

— Lando Norris in conferenza stampa a Zandvoort

Il pacchetto tecnico sotto esame a Zandvoort

La vittoria in Ungheria ha dato grande morale a tutto il team di Woking, ma Norris invita a non dare nulla per scontato prima di scendere in pista in Olanda. "La vittoria di Budapest ha dato parecchia fiducia a me e a tutta la squadra", ha spiegato Lando. "Tuttavia non sono mai il tipo che corre troppo con la fantasia, quindi non vengo qui pensando che vinceremo a mani basse. Con le novità tecniche e il nuovo fondo provati in Ungheria dobbiamo ancora capire se la prestazione pura c'è su ogni tipo di pista, superficie e curva, o se fosse legata solo alle caratteristiche di quel circuito. Restiamo pazienti per valutare il vero guadagno, ma è chiaro che abbiamo fatto un bel passo avanti".

Hungaroring vs Zandvoort: "Condizioni e vento ben diversi"

Analizzando le caratteristiche della pista olandese, l'inglese individua punti di contatto ma anche sostanziali differenze rispetto al tracciato magiaro. "Per certi versi Zandvoort non è troppo diversa da Budapest, ma sotto altri aspetti cambia molto: qui le temperature sono più rigide e le condizioni del vento sono insidiose", ha rimarcato il pilota della McLaren. "In Ungheria domenica abbiamo espresso forse la miglior prestazione da un anno a questa parte, mostrando però che possiamo ancora avere alti e bassi. È un circuito che mi è sempre piaciuto e in passato siamo stati forti qui, spero si possa ripetere lo stesso scenario".

Nessuna ossessione per il Campionato

Interpellato sul ritardo in classifica generale, che lo vede a meno di 100 punti di distacco dal leader Kimi Antonelli, Norris respinge ogni pressione mediatica. "Onestamente ci penso solo quando me lo chiedete voi giornalisti", ha risposto scherzando il britannico. "Non ci ho pensato una sola volta durante la stagione, specie dopo le prime corse, e non ha alcun senso farlo ora. A Budapest non ci ho pensato e le cose sono andate benissimo, quindi continuerò a fare esattamente la stessa cosa".

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Sezione: News / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 16:15
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate