A fare giochetti psicologici Toto Wolff è il più forte e sarà da capire se quanto dice sullo stato corrente di Mercedes sia vero. Il team principal austriaco parla di una squadra in ritardo sulla tabella degli sviluppi e in difficoltà dopo la crescita di Ferrari e McLaren.

“Abbiamo sprecato dei punti, i nostri rivali hanno ridotto il gap prestazionale e sappiamo che la seconda metà della stagione richiederà uno sforzo maggiore rispetto alla prima. I campionati si decideranno in base all’esecuzione e al ritmo di sviluppo che riusciremo a imprimere alla vettura nelle prossime 12 gare – ha osservato Wolff –. Anche se siamo leggermente in ritardo con gli aggiornamenti rispetto ai nostri avversari, abbiamo ancora potenziale da sbloccare e un piano di sviluppo chiaro per farlo”.

“Zandvoort rappresenta una sfida unica sin dal suo ritorno in calendario – ha aggiunto il manager austriaco in vista del weekend olandese –. È un circuito difficile da dominare, i tifosi creano un’atmosfera incredibile ed è diventata una gara molto attesa da squadre e piloti. Ci siamo andati vicini, ma non abbiamo mai vinto lì nell’era moderna"

Sezione: News / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 13:04
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.