La Mercedes si presenta alla seconda metà della stagione 2026 in una posizione favorevole in campionato, ma il direttore tecnico James Allison ha fatto sapere che il team sta già preparando nuovi aggiornamenti per migliorare ulteriormente le prestazioni della W17. Nonostante i risultati ottenuti finora, il tecnico britannico ritiene che la Mercedes abbia lasciato per strada alcuni punti nella prima parte dell’anno, soprattutto considerando il potenziale della monoposto.

"Stanno per arrivare miglioramenti concreti. Se prima dell’inizio della stagione qualcuno ci avesse proposto la posizione che occupiamo oggi, avrei accettato immediatamente. Tuttavia, vista la competitività della vettura che abbiamo avuto quest’anno, credo che avremmo dovuto conquistare più punti.

Le regole sulle power unit sono state stabilite molto tempo prima di quelle sul telaio, quindi la nostra storia è iniziata proprio a HPP. Il tasso di miglioramento che stiamo registrando in galleria del vento è circa sei o sette volte superiore a quello dell’anno scorso: parliamo di circa mezzo secondo ogni due mesi"

Ora la Mercedes dovrà decidere fino a quando continuare a sviluppare la W17 prima di spostare risorse e attenzione sul progetto 2027. Allison ha avvertito che interrompere troppo presto il lavoro sulla monoposto attuale potrebbe esporre la squadra alla rimonta dei rivali.

"Se ci fermiamo troppo presto e i nostri avversari continuano a trovare prestazioni, la parte finale della stagione può diventare molto complicata. Un singolo ritiro può costarti 10, 15 o 20 punti in una sola giornata"

Per questo, nella fase decisiva del campionato, Mercedes si concentrerà non soltanto sull’incremento delle prestazioni, ma anche sulla riduzione dei problemi di affidabilità e degli errori operativi.

Sezione: News / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 16:04
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.