È un George Russell visibilmente sorridente ma estremamente determinato quello che si è presentato in conferenza stampa alla vigilia del Gran Premio d'Olanda. Il pilota della Mercedes ha aperto il suo intervento raccontando le emozioni della proposta di matrimonio fatta alla compagna Carmen durante la pausa estiva, prima di tuffarsi pienamente sulle questioni di pista. Dopo tre appuntamenti complessi che hanno preceduto lo stop, l'inglese cerca il riscatto a Zandvoort per azzerare i problemi tecnici e ritrovare il feeling naturale alla guida.

Le novità personali: "La proposta di matrimonio? Ero emozionato e ginocchio a terra"

Il ritorno in pista: "Senza troppi pensieri, voglio guidare di più d'istinto"

I nodi tecnici risolti: "In Ungheria software OK, ma altri guai. Serve un ripartenza pulita"

"Ho disegnato l'anello ed è stato bellissimo, anche se improvvisamente mi è venuta un po' di ansia quando mi sono inginocchiato. In pista non voglio riflettere troppo: devo fidarmi delle mie qualità e guidare di più con l'istinto per ritrovare il ritmo dell'inizio stagione."

— George Russell in conferenza stampa a Zandvoort

Pausa estiva indimenticabile: la proposta a Carmen

Il rientro dalle vacanze porta con sé una grande novità nella vita privata del pilota britannico, che ha sfruttato i giorni di stop per fare il grande passo. "È stato un momento davvero molto speciale", ha raccontato Russell. "C'è stato parecchio lavoro dietro, compreso il disegno dell'anello. Pensavo che al momento giusto sarei riuscito a parlare senza problemi, ma non appena mi sono messo su un ginocchio ho provato una forte emozione. È stato fantastico ed è stato bello staccare completamente dalla F1 nei primi dieci giorni".

L'approccio per la seconda parte di campionato

Spostando l'attenzione sul Mondiale, con un ritardo di 59 punti dal compagno di box, George sceglie la via della concretezza senza fare tabelle di marcia iridate. "Non sto pensando alla classifica, la prendo gara per gara", ha chiarito l'inglese della Mercedes. "So di dover alzare il livello delle prestazioni se voglio restare in lotta: se le prestazioni migliorano, i punti arrivano da soli. In abitacolo non voglio sovraccaricare la mente, preferisco fidarmi delle mie doti e guidare in modo più istintivo, cosa che forse mi è mancata prima della sosta".

Risolti i problemi software, caccia alla continuità

Interpellato sulle difficoltà incontrate prima della pausa estiva, Russell ha confermato il superamento dei guasti patiti tra Silverstone e Spa. "Il problema al software è stato risolto per l'Ungheria", ha spiegato Russell. "A Budapest è stato un fine settimana storto fin dalle FP1 tra assetto e un problema al via domenica, ma è stata la prima vera gara difficile su sei corse pulite. Non ci sono garanzie che la prestazione arrivi subito, ma sto lavorando duro dentro e fuori dalla pista per ritrovare quella continuità avuta all'inizio dell'anno".

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Sezione: News / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 17:09
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate