Il giovedì di Zandvoort fa parlare del colpo di scena inatteso nella griglia di partenza del Gran Premio d'Olanda. In seguito all'infortunio al polso patito da Isack Hadjar, la Red Bull ha promosso Liam Lawson nel top team al fianco di Max Verstappen, liberando così il sedile della Racing Bulls. A sorpresa, la scuderia di Faenza ha richiamato in pista Yuki Tsunoda per affiancare il giovane Arvid Lindblad. Il pilota giapponese, rimasto ai box dall'inizio della stagione nel ruolo di terzo pilota e riserva, si è presentato entusiasta e determinato nel media day olandese, pronto a sfruttare questa chance per candidarsi a un sedile per il futuro.

La chiamata a sorpresa in Grecia: "Ero in spiaggia, ora sono pronto a tornare in pista"

L'adattamento lampo: "Non guidavo questa monoposto, ma non vedevo l'ora di gareggiare"

L'opportunità per il mercato: "Meglio mostrare in pista cosa so fare che parlare e basta"

"In questi mesi morivo dalla voglia di salire in macchina e gareggiare. Ero in spiaggia in Grecia quando ho ricevuto la chiamata martedì: per ora guiderò questo weekend, voglio solo godermela, dare il 100% e dimostrare cosa posso fare."

— Yuki Tsunoda analizza il suo ritorno in F1 a Zandvoort ai microfoni di F1 TV

Dalle vacanze in Grecia al sedile di Faenza

Tsunoda ha raccontato con grande spontaneità le concitate ore che hanno preceduto il suo ritorno ufficiale nel circus. "È fantastico essere tornato", ha ammesso Yuki. "Quando è arrivata la notizia ero in Grecia per un mix di allenamento e relax: in quel momento probabilmente ero sdraiato in spiaggia a godermela! Martedì ho ricevuto la chiamata per dirmi che forse sarei salito in macchina questo weekend. Quando l'ho saputo ero metà entusiasta e metà dubbioso, perché in F1 può succedere di tutto, ma anche super emozionato".

Adattamento lampo alle nuove monoposto

Con pochissimo tempo a disposizione per prepararsi al weekend Sprint di Zandvoort, il giapponese sa di dover bruciare le tappe nell'apprendimento della vettura. "Tutto è stato confermato, correrò questo fine settimana", ha spiegato Tsunoda. "Fisicamente mi sento pronto, ho fatto un paio di sessioni TPC con auto precedenti. Sarà la mia prima volta su questa specifica di monoposto, ma per il momento guiderò questo weekend e credo dipenderà dai tempi di recupero di Isack, al quale auguro una rapida guarigione. Negli ultimi mesi morivo dalla voglia di guidare e sfidare gli altri piloti: darò il massimo sperando di portare a casa un buon risultato per la squadra, attualmente quinta nel Mondiale".

L'occasione per il mercato piloti

Infine, il giapponese riconosce il valore strategico di questo rientro provvisorio in chiave futura. "È sicuramente un'ottima opportunità, non c'era momento migliore", ha concluso Yuki. "È sempre meglio guidare e mostrare cosa si sa fare in pista piuttosto che limitarsi a parlare. Ringrazio Red Bull e Racing Bulls per questa chance. Ovviamente mi piacerebbe riavere un sedile da titolare, ma sono cose al di fuori del mio controllo: per ora mi concentro solo sul divertirmi e spingere al massimo".

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Sezione: News / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 16:18
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate