Il GP di Gran Bretagna di Oscar Piastri si è trasformato in un incubo al primo giro. Un contatto ha rovinato la gara dell'australiano, poi undicesimo. A causare il caos sono state le nuove norme sulla potenza elettrica, capaci di generare pericolosi differenziali di velocità.

Il caos dell'ibrido
Il regolamento ha aumentato la potenza elettrica della power unit, lasciando ai piloti la scelta su quando smaltirla nel giro. Questo genera scompiglio nel traffico iniziale, creando asimmetrie simili alle gare endurance.

L'incidente nel rettilineo
Prima della curva 6, Piastri è rimasto bloccato tra le vetture. Ai microfoni di RacingNews365, l'australiano ha spiegato la dinamica:
«In breve, sono stato stretto a sandwich sul rettilineo che porta alla curva sei.
Ho rotto l'ala anteriore e sono dovuto rientrare ai box, terminando lì la mia vera gara.»

L'effetto multi-classe
Le diverse mappature usate dai rivali hanno frammentato il gruppo, rendendo la pista ingestibile. Piastri ha evidenziato l'anomalia nel corpo a corpo:
«Il gruppo non era affatto compatto e il primo giro su questi circuiti è una carneficina, sembra una corsa multi-classe. Mentre cercavo di sorpassare Lindblad, sembrava che io avessi più potenza di lui. Poi Lawson mi ha superato con ancora più energia, un autentico pasticcio.
Dover calibrare la velocità guardando chi precede e chi segue è difficilissimo, mi stupisce che non succeda più spesso.»

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Sezione: News / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 19:40
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse