Ferrari si lamenta e Pirelli risponde. Se la SF-24 ha steccato in Arabia Saudita non è una questione di riscaldamento delle gomme, ma una questione di assetto meccanico della vettura in grado di massimizzare l'utilizzo della mescola. A spiegarlo il Chief Engineer di Pirelli, Simone Berra, ai microfoni di FormulaPassion.com: "Il passo gara non dipende dalla finestra di temperatura centrata. L'Arabia Saudita ha una diversa composizione dell'asfalto rispetto al Bahrain, abbiamo notato come sfruttare il potenziale della gomma rossa è più difficile, bisogna centrare la finestra di utilizzo, ma non dipende dal riscaldamento ma più al bilanciamento degli assi che deve essere perfetto che porta alla maggiore estrazione del picco di grip. La rossa ha un intervallo molto stretto con un picco molto elevato. Nel Q3, Leclerc ha dovuto fare due giri di preparazione, ma non è andato così veloce. Significa che il riscaldamento non c'entra niente, era pronto e in temperatura ma non è riuscito a stabilizzare la prestazione della mescola. Al giro successivo con un solo giro ha fatto un tempo migliore".

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Sezione: News / Data: Mar 12 marzo 2024 alle 10:55
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.