L’incidente di Romain Grosjean nel Gran Premio del Bahrain 2020 resta una ferita aperta nella memoria della Formula 1. Un impatto violentissimo contro le barriere, la Haas spezzata in due e immediatamente avvolta dalle fiamme, poi il silenzio carico di terrore prima di rivedere il pilota emergere dal fuoco. Ventotto secondi che hanno cambiato tutto. Grosjean ne uscì con ustioni relativamente lievi, ma con la consapevolezza di essere sopravvissuto a qualcosa di irreversibile. Quella notte ha segnato un prima e un dopo, non solo per lui, ma per l’intero paddock.

“Non sapevo se ero pronto a vederlo”

A distanza di oltre cinque anni, il francese ha finalmente preso in mano il casco indossato quella sera. Un gesto rimandato a lungo, come lui stesso ha raccontato: “Non sapevo se ero pronto a vederlo, ma i miei figli volevano davvero capire come fossi stato protetto così bene dall’incendio e cosa fosse successo quella notte”. Le immagini parlano da sole: la calotta è segnata dal fuoco, le prese d’aria sono deformate, le visiere fuse dal calore. Ogni dettaglio mostra quanto il margine tra la vita e la tragedia sia stato sottile e quanto la sicurezza abbia giocato un ruolo decisivo.

“La vita va avanti, ma questo ti ricorda di viverla”

Nel suo messaggio, Grosjean non ha nascosto la gratitudine verso chi lo ha protetto in quel momento estremo: “Sarò per sempre grato a Bell e ad Alpinestars per avermi protetto così bene”, ha scritto, ricordando anche le cicatrici ancora visibili sulle mani. Poi una riflessione più profonda: “La vita va avanti e noi dimentichiamo, ma questo mi ricorda quanto dovremmo sfruttare al meglio ogni giorno”. Dopo il passaggio in IndyCar e il recente ritorno simbolico al volante della Haas nei test al Mugello, il cerchio si è chiuso anche con un casco speciale disegnato dai suoi figli nel 2020 e mai usato prima. Un segno di rinascita, senza retorica, ma con una consapevolezza che il fuoco non ha mai cancellato.

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Sezione: News / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 21:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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