Ci sono ferite che in Formula 1 faticano a rimarginarsi, e quella di Abu Dhabi 2021 sanguina ancora ogni volta che un addetto ai lavori torna sull'argomento. Questa volta a parlare non è un opinionista qualunque, ma Danny Sullivan, ex pilota di F1 (a punti con la Tyrrell nel 1983) ma soprattutto ex commissario sportivo della FIA, uno che il regolamento lo conosce da dentro.

Intervistato dalla testata specializzata Epartrade, Sullivan ha analizzato a freddo quella notte di Yas Marina, puntando il dito senza mezzi termini contro la gestione dell'allora Direttore di Gara, Michael Masi.

L'accusa: "Una procedura forzata che ha deciso il titolo"

Secondo l'ex steward, la pressione per non far terminare il mondiale dietro la Safety Car ha portato a una forzatura regolamentare decisiva. Non tanto sulla ripartenza in sé, quanto sulla scelta selettiva delle vetture da sdoppiare.

Ecco il pensiero di Sullivan, che ricostruisce quegli attimi fatali:

"C'era una spinta evidente affinché la gara non si concludesse in regime di bandiera gialla. È in quel frangente che Masi ha optato per una procedura anomala, facendo sdoppiare solamente le cinque vetture che si trovavano tra i due contendenti. In questo modo Verstappen, che aveva appena montato gomme Soft fresche, si è ritrovato incollato a Hamilton."

Il divario tecnico e l'impotenza di Hamilton

Sullivan sottolinea come, una volta presa quella decisione, l'esito fosse scontato a causa della disparità di gomma:

"Lewis guidava sulle uova con mescole dure vecchie di 44 giri, mentre Max aveva gomme da qualifica. È stato come mandarlo al massacro, Hamilton non aveva alcuna difesa. In pratica, con quella singola chiamata, il titolo è stato servito su un piatto d'argento a Verstappen. Voglio essere chiaro: ammiro Max e faccio il tifo per lui, ma quella decisione è stata, a mio avviso, profondamente sbagliata ed errata nella forma".

Parole pesanti che riaccendono il dibattito sulla legittimità sportiva di quel finale, confermando come, anche a distanza di anni, la gestione di Michael Masi rimanga il punto più basso nel rapporto tra sport e spettacolo.

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Sezione: News / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 19:38
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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