Una zampata da vero campione. Dopo un venerdì pomeriggio e un sabato mattina passati a rincorrere il cronometro e a lottare con il bilanciamento della sua Ferrari, Lewis Hamilton ha tirato fuori il proverbiale asso nella manica nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna, conquistando un'insperata seconda posizione. Il sette volte campione del mondo, sorridente e motivato al termine della sessione, ha raccontato le enormi difficoltà affrontate per trovare il ritmo giusto sul tracciato del Montmelò, prima della folgorazione arrivata proprio a ridosso del Q1.

Il venerdì in salita: "Saltare le FP1 è costato caro, non mi sentivo a mio agio"

La svolta prima delle qualifiche: "Tornato dal motorhome sapevo di avere il passo"

La sfida a Russell: "Congratulazioni a George, ma domani si lotta"

"Tra le FP3 e le qualifiche sono tornato al mio motorhome fuori dalla pista, sono rientrato e in Q1 ero primo, quindi sapevo di avere un buon bilanciamento ed ero a mio agio. Siamo in una buona posizione per essere in grado di lottare domani. Abbiamo una gara."

Il venerdì in salita: "Non mi sentivo a mio agio"

L'assenza nella prima sessione di prove libere ha condizionato pesantemente la preparazione del britannico, che ha faticato a trovare il bandolo della matassa. "È fantastico essere qui su. Sinceramente, questo fine settimana è stato difficilissimo", ha esordito Hamilton. "Di solito saltare le FP1 va bene, ma ha comportato un enorme svantaggio. Nelle FP2 ero a più di un secondo di distacco e non mi sentivo affatto a mio agio. Inoltre, queste gomme durano un solo giro, quindi hai solamente due tentativi a disposizione in ogni sessione".

La situazione non sembrava migliorata nemmeno al sabato mattina: "Nelle FP3 ero facilmente a quattro o cinque decimi di ritardo e mi chiedevo sinceramente da dove avrei tirato fuori il ritmo".

La svolta prima delle qualifiche: "Sapevo di avere il passo"

Il miracolo sportivo è avvenuto nelle ore che hanno separato l'ultima sessione di prove libere dalla qualifica. Un reset mentale e tecnico che ha trasformato la vettura. "Tra le FP3 e le qualifiche sono tornato al mio motorhome fuori dalla pista, sono rientrato e in Q1 ero primo. In quel momento ho capito di avere un buon bilanciamento ed ero finalmente a mio agio nell'abitacolo".

La sfida a Russell: "Domani si lotta"

Il Q2 ha presentato qualche insidia legata al traffico in pista, ma la prima fila conquistata lo pone nella posizione ideale per attaccare il suo ex compagno di squadra. "Il Q2 è stato un po' più difficile per via del traffico. I ragazzi della Mercedes hanno fatto un bel giro e faccio le mie congratulazioni a George, ma noi siamo in una buona posizione per essere in grado di lottare domani. Abbiamo una gara da correre".

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Sezione: Ferrari / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 17:23
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate