La Ferrari SF-26 ha acceso il dibattito tecnico con il cosiddetto Flick Tail Mode, un profilo collocato nella zona dello scarico per migliorare il carico al posteriore. Un’idea costosa, complessa e sviluppata a lungo, che avrebbe richiesto modifiche importanti a cambio, aerodinamica e gestione dei flussi.

Haas l’ha adottata rapidamente grazie alla stretta parentela tecnica con la monoposto Ferrari, mentre altri team hanno poi introdotto soluzioni semplificate dopo un’interpretazione più ampia del regolamento da parte della FIA.

Il guadagno resta discusso: c’è chi parla di pochi decimi, mentre nell’ambiente Ferrari il beneficio viene considerato molto più rilevante. La contropartita sarebbe una piccola perdita di potenza, stimata in alcuni cavalli.

Il tema ora è politico oltre che tecnico: diversi motoristi sarebbero favorevoli a vietare il concetto dal 2027, lasciando Ferrari sempre più isolata. A Maranello, però, la lettura è chiara: “se una soluzione viene imitata così in fretta, significa che qualcosa vale davvero”.

Anche i piloti avrebbero percepito un retrotreno più stabile e prevedibile. Ma il vantaggio iniziale sembra essersi ridotto: “quando tutti possono avvicinarsi alla stessa idea, il margine si assottiglia”.

Resta una domanda scomoda: perché una questione nata come aerodinamica viene discussa soprattutto tra motoristi? Ed è proprio qui che il caso Ferrari rischia di diventare il primo grande braccio di ferro tecnico della nuova stagione.

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Sezione: Ferrari / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 13:45
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari