Il venerdì di Shanghai si chiude con un mix di sollievo e preoccupazione per Lewis Hamilton. Nonostante un quarto posto incoraggiante nelle qualifiche Sprint, che lo vede precedere il compagno di squadra Charles Leclerc, il sette volte campione del mondo ha lanciato un monito chiarissimo alla Gestione Sportiva. La Ferrari del 2026 sembra aver trovato un ottimo bilanciamento nelle curve, ma paga un dazio pesantissimo nei lunghi rettilinei cinesi rispetto a una Mercedes che pare aver interpretato i nuovi regolamenti sulla Power Unit con un anticipo quasi sospetto, ricordando l'egemonia dell'inizio dell'era ibrida nel 2014.

Il gap di potenza e l'allarme strappi: "Perdiamo troppo tempo"

Intervistato dai microfoni di Sky Sports F1, Hamilton ha analizzato con onestà la situazione tecnica, lodando il lavoro dei suoi ingegneri ma puntando il dito sul deficit motoristico. “Sono davvero soddisfatto della sessione di oggi. I miei ingegneri hanno compiuto un lavoro eccezionale nel rimettere in sesto la vettura dopo quel testacoda complicato nelle FP1; la macchina in generale mi trasmette ottime sensazioni, ma il problema è che perdiamo troppo terreno nei rettilinei, ed è un'enormità di tempo”, ha spiegato Lewis a Sky UK. L'inglese ha poi rincarato la dose sulla necessità di reagire subito: “C'è ancora moltissimo da fare e dobbiamo spingere in maniera incredibile a Maranello per incrementare la potenza. Avevamo il sospetto che Mercedes fosse partita in anticipo rispetto a noi o a tutti gli altri, proprio come accadde l'ultima volta, e infatti hanno fatto un lavoro fantastico. Dobbiamo accelerare per colmare questo divario; nelle curve siamo competitivi, ma quando ti manca potenza la realtà è questa”.

Il mistero dell'ala Macarena: "Rimozione prematura, ma tornerà"

Un altro tema caldi del weekend è stato il dietrofront sull'ala posteriore rotante, testata nelle libere e poi accantonata per la sessione ufficiale. Hamilton ha chiarito i motivi di questa scelta, definendola una questione di tempistiche produttive più che di bocciatura tecnica. “A dire il vero non so con esattezza perché abbiamo deciso di tornare indietro alla vecchia configurazione. Abbiamo fatto una corsa contro il tempo per averla qui a Shanghai, nonostante inizialmente non fosse prevista prima della quarta o quinta gara della stagione”, ha rivelato il pilota Ferrari.. La decisione è legata alla prudenza: “La squadra è stata formidabile a portarne due esemplari qui, ma forse è stato un po' prematuro utilizzarla subito, così l'abbiamo tolta. La monoposto andava comunque bene e lavoreremo per riproporre l'ala flip-flop non appena sarà pronta al cento per cento”, conclude secondo le ultime f1 news.

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Sezione: Ferrari / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 09:57
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.