Il finale del Mondiale di Formula 1 potrebbe riservare un clamoroso cambio di scenario logistico. Intervenuto per analizzare la pianificazione della fase conclusiva della stagione in conferenza stampa, il Presidente e CEO della categoria, Stefano Domenicali, ha tracciato la linea guida sui Gran Premi programmati in Medio Oriente, fissando una scadenza temporale ben precisa per qualsiasi decisione definitiva.

Attualmente le tappe in Qatar e ad Abu Dhabi figurano regolarmente in calendario, con gli autodromi che hanno già registrato il tutto esaurito sui biglietti venduti. Tuttavia, la dirigenza del Circus valuterà con attenzione il quadro complessivo della situazione emergenziale di guerra al rientro dalla pausa estiva, tenendosi pronta ad attuare piani d'emergenza in caso di necessità.

Il manager imolese ha spiegato che la decisione sull'eventuale riprogrammazione verrà presa entro la metà di settembre, qualora le garanzie per lo svolgimento delle gare non fossero sufficientemente chiare. In caso di rinuncia alle trasferte mediorientali, la Formula 1 disputerà il proprio atto conclusivo in Europa. Domenicali ha inoltre ridimensionato i dubbi sulle condizioni meteorologiche autunnali nel Vecchio Continente, evidenziando come i dati storici registrino temperature meno rigide rispetto a quelle affrontate a Las Vegas. Fra i candidati più forti il circuito di Imola che rientra pienamente tra le opzioni in gioco per ospitare il finale di campionato.

Sezione: News / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 14:43
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate