Le recenti critiche sulla Formula 1 riguardano l'espansione del calendario, che prevede 24 gare in tutto il mondo, incluse località eticamente discutibili. Questo aumento di eventi, spesso in paesi con problematiche sociali e ambientali, solleva interrogativi sulla sostenibilità del campionato. Piloti e dirigenti esprimono preoccupazione per il carico fisico e le implicazioni ambientali di un calendario così fitto e dispersivo, ma senza riscontrare pareri positivi dalla FIA.

Anzi il presidente Mohamed Ben Sulayem, intervistato da Le Figaro, ha proprio scaricato la responsabilità: "Ritengo che il numero di gare sia eccessivo. Ho espresso questa opinione e sono stato criticato da diversi organi di stampa. A mio parere, 20 Gran Premi sarebbero sufficienti, ma questa non è una decisione di competenza della FIA. È positivo che la Formula 1 esplori nuove opportunità e si espanda in nuovi territori, ma non dobbiamo trascurare le origini di questo sport".

Sezione: News / Data: Dom 16 febbraio 2025 alle 13:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.