Un trionfo che sa di consacrazione. Andrea Kimi Antonelli domina il Gran Premio di Monaco al volante della Mercedes, consolidando la sua leadership nel campionato del mondo e scrivendo una pagina indelebile per il motorsport tricolore: è il terzo italiano nella storia della Formula 1 a vincere tra le stradine del Principato, succedendo a leggende come Riccardo Patrese e Jarno Trulli. Al termine di una gara magistrale, il pilota ha raccontato le emozioni di una domenica perfetta, svelando anche i timori vissuti durante l'interruzione con bandiera rossa.

Il dominio totale: "Tutto mi è venuto naturale, sensazioni incredibili"

Il brivido della bandiera rossa: "Non volevo ripartire, poi la concentrazione assoluta"

L'obiettivo Mondiale: "Stagione lunga, continuiamo ad alzare l'asticella"

"Bandiera rossa? Chiaramente c'era qualche preoccupazione, io non volevo ripartire. Poi quando sono partito sapevo che sarei stato primo alla prima curva e fino alla fine."

— Kimi Antonelli sull'interruzione della gara

Il dominio totale: "Tutto mi è venuto naturale"

Il feeling di Antonelli con la sua monoposto sulle strette curve di Monte Carlo è stato totale fin dal primo giro. "È stato un weekend incredibile e una gara incredibile", ha commentato il vincitore, visibilmente emozionato. "È stata una di quelle giornate in cui avevamo un passo incredibile. Tutto mi è venuto naturale. Avevo tra le mani una macchina incredibile che mi ha regalato sensazioni incredibili. È stato davvero piacevole guidare oggi".

Il brivido della bandiera rossa: "Non volevo ripartire"

L'unico vero momento di tensione è arrivato con l'esposizione della bandiera rossa, che ha azzerato i distacchi e costretto i piloti a una nuova, delicatissima ripartenza dalla griglia. "Chiaramente c'era qualche preoccupazione, io onestamente non volevo ripartire", ha confessato il leader del Mondiale. "Poi però ho recuperato la concentrazione, lavorando per portare le gomme in temperatura e guardando i dati con gli ingegneri".

Una freddezza mentale che ha fatto la differenza allo spegnimento dei semafori: "Quando sono partito sapevo che sarei stato primo alla prima curva e ci sarei rimasto fino alla fine. Grazie a tutti".

L'obiettivo Mondiale: "Continuiamo ad alzare l'asticella"

La vittoria a Monaco lancia un segnale fortissimo alla concorrenza per la lotta al titolo iridato, ma Antonelli predica calma e concentrazione in vista dei prossimi impegni. "La stagione è ancora lunga, dobbiamo alzare l'asticella e continuare a spingere. Il nostro obiettivo deve essere quello di esprimerci sempre così".

Il ringraziamento finale è tutto per chi lo supporta da sempre: "Ho un team straordinario e una macchina incredibile. Ho tanto sostegno da parte loro e dalla mia famiglia. Questo è un grande momento".

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Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 17:43
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate