Il circuito del Montmelò è storicamente il banco di prova definitivo per valutare l'efficienza aerodinamica delle monoposto di Formula 1. La Mercedes, attuale punto di riferimento del campionato, non intende rallentare il proprio ritmo di sviluppo e si presenta al Gran Premio di Catalogna con un aggiornamento mirato nella zona posteriore.

I tecnici guidati dal reparto ingegneristico di Brackley hanno concentrato i propri sforzi sull'ala posteriore. L'aggiornamento, finalizzato all'incremento del carico locale (local load), consiste nell'introduzione di piccole alette disposte strategicamente lungo la linea mediana (centreline) del profilo alare principale. Una modifica geometrica apparentemente di dettaglio, ma capace di modificare sensibilmente il comportamento dei flussi d'aria nella zona calda del retrotreno.

Dal punto di vista puramente fluido-dinamico, l'integrazione di questi elementi consente di aumentare l'incurvatura (camber) del profilo superiore dell'ala proprio nella porzione centrale. Questo accorgimento permette alla scuderia anglo-tedesca di generare una quota extra di deportanza, pagando un prezzo ridotto in termini di resistenza all'avanzamento. Il rapporto tra carico aerodinamico e drag così ottenuto è stato giudicato dagli ingegneri come ideale per affrontare le lunghe e impegnative curve d'appoggio del tracciato spagnolo, fornendo a Kimi Antonelli e George Russell un'arma affilata per consolidare la leadership.

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 11:39
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate