Isack Hadjar conquista un sudato terzo posto al Gran Premio di Monaco al volante della sua Red Bull. Un podio dal sapore di vera e propria impresa, arrivato al termine di una domenica trasformatasi in un vero calvario tecnico. Ai microfoni nel post-gara, il pilota ha raccontato le enormi difficoltà incontrate per mantenere la vettura in pista tra i temibili muretti del Principato, difendendo con le unghie e con i denti la posizione dai cali improvvisi del motore e dagli attacchi degli avversari.

Il calvario tecnico: "Dopo 15 giri l'auto era inguidabile"

Il brivido della ripartenza: "Mi sono bloccato all'improvviso"

La difesa finale e il riscatto: "Gestiti i 5 secondi su Gasly"

"Incredibilmente impegnativo dover concludere 60 giri in questo modo. Sapevo che c'erano macchine con penalità ma avevo potenza limitata e cercavo di tenere i 5 secondi da Gasly. Non avevo fiducia di tornare a questo livello, sono felice."

— Isack Hadjar sulle difficoltà vissute in gara

Il calvario tecnico: "Dopo 15 giri l'auto era inguidabile"

La gara del pilota della Red Bull era iniziata nel migliore dei modi, ma la situazione è precipitata in fretta costringendolo a una corsa di pura sopravvivenza sportiva. "Buona partenza e dopo 15 giri ho avuto problemi enormi di guidabilità", ha rivelato Hadjar tracciando un bilancio della sua domenica. Guidare una monoposto problematica sul circuito più stretto e insidioso del mondiale ha richiesto uno sforzo psicofisico massiccio: "È stato incredibilmente impegnativo dover concludere 60 giri in questo modo".

Il brivido della ripartenza: "Mi sono bloccato all'improvviso"

I problemi di erogazione si sono manifestati in tutta la loro gravità nei momenti più concitati, rischiando di compromettere definitivamente il risultato. "Anche alla fine mi mancava potenza alla ripartenza", ha spiegato il francese. L'illusione di un buono stacco frizione è durata pochissimo: "Onestamente alla ripartenza mi sembrava di essere ripartito bene, ma poi mi sono bloccato all'improvviso".

La difesa finale e il riscatto: "Gestiti i 5 secondi su Gasly"

Nonostante la potenza limitata, Hadjar ha dovuto fare appello a tutta la sua lucidità per amministrare il margine sui rivali, approfittando anche delle penalità altrui per blindare il terzo gradino del podio. "Sapevo che c'erano macchine con penalità, ma avevo potenza limitata e cercavo semplicemente di tenere i 5 secondi da Gasly". Un traguardo che scaccia via i fantasmi e riporta il sorriso: "Non avevo fiducia di tornare a questo livello, sono felice".

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Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 17:41
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate