La Ferrari scopre finalmente le carte ad Austin, dove la SF-26 si presenta con il tanto atteso pacchetto di aggiornamenti aerodinamici. Le modifiche riguardano quattro aree della monoposto, tutte collegate fra loro: corpo del fondo, elementi verticali nella sua parte anteriore, geometria delle pance e diffusore posteriore. Un intervento importante, che punta ad aumentare il carico generato nella parte inferiore della vettura e soprattutto a migliorare la qualità e la stabilità dei flussi diretti verso il retrotreno. La Scuderia ha lavorato sull'intero percorso dell'aria, dall'ingresso del fondo fino alla sua espansione nel diffusore, cercando una maggiore efficienza aerodinamica e una distribuzione del carico più efficace. È il pacchetto annunciato ormai da settimane, chiamato a intervenire su uno degli aspetti più delicati della SF-26: la capacità di mantenere prestazioni elevate anche al variare delle condizioni di funzionamento.

Ferrari, cambia il fondo della SF-26: nuovo bordo d'ingresso e paratie

Il lavoro più consistente riguarda la parte anteriore del fondo, dove gli ingegneri di Maranello hanno modificato la disposizione dei supporti degli elementi verticali e ridisegnato il bordo d'ingresso. Le nuove geometrie interessano sia le paratie verticali interne sia gli elementi orizzontali superiori, con l'obiettivo di gestire meglio l'aria che raggiunge la parte inferiore della monoposto. Non si tratta soltanto di generare più deportanza nella zona anteriore: Ferrari ha cercato di aumentare il carico anche nella parte posteriore del fondo, migliorando contemporaneamente l'energia e la stabilità dei flussi che proseguono verso il retrotreno. Il concetto è importante perché la prestazione del fondo dipende da come l'aria viene organizzata fin dal suo ingresso. Una gestione più efficace in questa regione permette di alimentare meglio le superfici successive e di limitare le perdite legate alle interferenze aerodinamiche. La Ferrari punta quindi a ottenere un fondo più produttivo e meno sensibile alle variazioni del flusso, caratteristica che si collega direttamente alla ricerca di una finestra di funzionamento più ampia. È proprio questo uno degli obiettivi centrali del pacchetto di Austin: concedere agli ingegneri maggiore libertà nella scelta delle regolazioni senza perdere eccessivamente in efficienza aerodinamica, un aspetto che si riflette anche sul bilanciamento e sulla gestione degli pneumatici.

Nuove pance Ferrari: modificati ingresso, sottosquadro e zona Coca-Cola

Il secondo intervento riguarda la carrozzeria laterale della SF-26. Ferrari ha modificato il volume inferiore dell'ingresso delle pance, ridisegnando il sottosquadro e le superfici che si restringono verso il posteriore, nella cosiddetta zona Coca-Cola. Una revisione che lavora in stretta relazione con il nuovo fondo, perché il modo in cui l'aria attraversa i fianchi della vettura condiziona direttamente la qualità dei flussi che raggiungono il diffusore. La nuova conformazione cerca di accompagnare meglio l'aria lungo la carrozzeria, riducendo le interferenze e preservandone l'energia fino alla parte terminale della monoposto. Non è quindi una modifica indipendente, ma un elemento essenziale del pacchetto complessivo. La ricerca di maggiore carico non passa esclusivamente dalle superfici inferiori, ma anche da tutto ciò che permette loro di lavorare correttamente. È un principio che assume particolare importanza sulla SF-26, dove la possibilità di variare l'assetto senza alterare in maniera marcata il comportamento aerodinamico rappresenta uno dei margini di miglioramento individuati dalla squadra. Una maggiore stabilità dei flussi offre infatti una base più solida sulla quale intervenire per adattare la monoposto alle caratteristiche del circuito, senza dover necessariamente sacrificare altri aspetti della prestazione.

Nuovo diffusore Ferrari: più carico e maggiore efficienza al posteriore

Il diffusore completa il maxi-aggiornamento della Ferrari e rappresenta uno degli interventi più interessanti dell'intero pacchetto. Gli ingegneri hanno rivisto il volume complessivo, il profilo di espansione, la distribuzione del carico sulle paratie interne e gli elementi aerodinamici collocati alle estremità del bordo d'uscita. Modifiche studiate per sfruttare la migliore qualità del flusso proveniente dalla parte anteriore del fondo e incrementare la deportanza in maniera efficiente. Il nuovo disegno del diffusore non va dunque considerato separatamente dalle altre novità: la sua capacità di generare carico dipende anche dalle condizioni nelle quali riceve l'aria. Migliorare l'alimentazione significa poter intervenire sulla geometria di espansione ricercando una maggiore estrazione del flusso e, di conseguenza, una produzione di carico più efficace. Il risultato ricercato è una SF-26 più stabile nel comportamento aerodinamico e capace di offrire un equilibrio migliore fra avantreno e retrotreno. Il Circuit of The Americas, con le sue curve veloci, i cambi di direzione e le sezioni più lente, rappresenta un banco di prova interessante per valutare queste caratteristiche. Ma il giudizio non dipenderà soltanto dal tempo sul giro: Ferrari dovrà verificare quanto il nuovo pacchetto permetta di lavorare sull'assetto e sulla gestione delle gomme senza compromettere la prestazione nelle differenti condizioni di utilizzo. Dopo le difficoltà incontrate in diversi appuntamenti della stagione, Maranello cerca soprattutto continuità. Il fondo e il diffusore sono stati ripensati proprio in questa direzione. La vera risposta arriverà dalla pista, dove bisognerà capire se il maggiore carico teorico si tradurrà anche in una monoposto più semplice da sfruttare nell'arco dell'intero weekend. Per ora due prove libere archiviate, ma le risposte vere arriveranno al momento di spingere.

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 09:00
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate