La stagione 2026 della Ferrari sta vivendo un momento di profonda riflessione. La tanto attesa Miami non ha dato i risultati sperati visto che la SF-26 è migliorata ma non a tal punto da insidiare Mercedes nella vittoria. Anzi, è sembrato che McLaren e anche Red Bull abbiano avuto uno sprint migliore. Nonostante una base tecnica solida, la SF-26 si ritrova a inseguire, penalizzata da un evidente deficit di potenza rispetto alla power unit Mercedes, stimato in circa 30 cavalli. Questo gap, particolarmente avvertibile nei rettilinei e nelle fasi di sorpasso, limita pesantemente le ambizioni della scuderia, costringendo i piloti a difendersi costantemente anziché attaccare.

Secondo quanto riportato da Motorpsort Italia, Il team principal Frédéric Vasseur mantiene un approccio cauto e pragmatico. Pur riconoscendo i limiti attuali, sottolinea che il problema non risiede esclusivamente nel propulsore, ma nell'intero pacchetto che richiede costanti affinamenti aerodinamici e di efficienza. La strategia del team è chiara: lavorare duramente su ogni aspetto della vettura, consapevole che interventi radicali sul motore saranno possibili solo in futuro, in vista degli aggiornamenti previsti per metà giugno in occasione del Gran Premio di Spagna. Nel frattempo, la SF-26 è scivolata al rango di terza forza del mondiale, con la McLaren che ha saputo compiere un progresso più marcato. Il percorso di crescita è ancora lungo e, per tornare ai vertici, Maranello dovrà massimizzare ogni risorsa disponibile prima della tanto attesa evoluzione tecnica.

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 11:52
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.