L'inizio del sodalizio tra Aston Martin e Honda si sta rivelando molto più accidentato del previsto, trasformandosi in una vera e propria corsa contro il tempo per risolvere difetti di gioventù preoccupanti. Al centro delle polemiche ci sono delle vibrazioni "anomale" generate dalla power unit giapponese, un problema talmente serio da spingere Adrian Newey, oggi a capo del team di Silverstone, a lanciare un avvertimento pesantissimo. Secondo il genio del design, l'intensità di queste sollecitazioni sulla AMR26 potrebbe addirittura causare danni permanenti al sistema nervoso di Fernando Alonso e Lance Stroll se costretti a inanellare giri su giri in queste condizioni.

Il mistero del venerdì e il ritorno del mal di testa tecnico

Il fine settimana di Suzuka, gara di casa per il motorista nipponico, era iniziato con uno spiraglio di luce. Grazie ad alcuni accorgimenti tecnici e all'introduzione di un nuovo componente sperimentale, le vibrazioni sembravano quasi scomparse durante le prove libere del venerdì. "Ieri mi sentivo davvero bene, le oscillazioni della vettura erano diminuite drasticamente e devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso dai progressi fatti. Purtroppo, però, oggi il problema si è ripresentato con la stessa intensità di prima. Sembra quasi qualcosa di casuale che affrontiamo giorno dopo giorno, un rebus difficile da decifrare nonostante tutti i cambiamenti apportati all'assetto durante la notte", ha spiegato un Alonso visibilmente frustrato dopo una qualifica chiusa mestamente nelle ultime file della f1 formula 1.

Affidabilità contro prestazioni: la scelta obbligata di Honda

Il dietrofront prestazionale tra il venerdì e il sabato è stato causato dalla decisione precauzionale di rimuovere i nuovi pezzi a causa di dubbi sulla loro tenuta sulla lunga distanza. Shintaro Orihara, capo ingegnere Honda, ha confermato che la prudenza ha prevalso sulla ricerca della performance pura nella f1 oggi. "Abbiamo preferito non rischiare l'utilizzo delle nuove componenti in gara per ovvie ragioni di affidabilità, anche se i segnali emersi inizialmente erano estremamente incoraggianti. Introdurre parti inedite comporta sempre dei pericoli e la nostra priorità resta quella di garantire che la macchina arrivi al traguardo. Continueremo a lavorare senza sosta per trovare una soluzione definitiva che sia sicura e costante per l'intero weekend di gara", ha ribadito il tecnico giapponese. Nonostante le difficoltà, Alonso è riuscito a completare il primo Gran Premio stagionale per il team, definendo le vibrazioni della domenica come fastidiose ma finalmente "gestibili", un piccolo passo avanti mentre la ferrari f1 e gli altri top team scappano via in classifica.

Scarica l'app di F1-News per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

Scarica l'app di F1-News per iOS: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Fernando Alonso, Aston Martin Honda, Adrian Newey.

Sezione: News / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 11:32
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.