La crisi in Medio Oriente continua a rappresentare un'incognita anche per il futuro della Formula 1. Dopo le modifiche già apportate al calendario 2026, cresce infatti la preoccupazione anche in vista della stagione 2027, con Bahrain, Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi che potrebbero essere nuovamente coinvolti qualora la situazione non dovesse migliorare.

Stefano Domenicali ha confermato che il calendario 2027 verrà inizialmente presentato nella sua versione standard, ma ha anche assicurato che la Formula 1 è pronta a intervenire qualora fosse necessario.

"Il calendario sarà pubblicato seguendo il piano previsto, ma se il contesto in Medio Oriente non dovesse migliorare siamo pronti ad adottare soluzioni alternative. Abbiamo predisposto diversi scenari e il nostro obiettivo resta quello di disputare 24 Gran Premi anche nel 2027."

La decisione definitiva non verrà presa nell'immediato. La Formula 1 continuerà infatti a monitorare gli sviluppi della situazione nei prossimi mesi prima di valutare eventuali modifiche al finale di stagione.

"C'è ancora margine per intervenire. Il momento decisivo arriverà verso la fine dell'anno e, se sarà necessario, apporteremo tutti gli aggiustamenti richiesti dalla situazione."

Domenicali ha infine sottolineato come l'eventuale cancellazione delle gare rappresenterebbe solo una piccola parte di un problema ben più grande.

"Se anche nel 2027 questa crisi dovesse continuare, la Formula 1 sarebbe l'ultima delle preoccupazioni. Vorrebbe dire che il quadro internazionale sarebbe diventato davvero molto grave."

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 19:10
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari