La Ferrari chiude una Sprint Race da incubo nel GP Qatar, con Charles Leclerc tredicesimo e Lewis Hamilton diciassettesimo. Un crollo che arriva dopo una qualifica sprint già deludente, dove Leclerc partiva nono e Hamilton era eliminato in SQ1 dalla diciottesima casella. Piastri ha dominato vincendo davanti a Russell e Norris, con Verstappen quarto, mentre le Rosse arrancano lontane dal gruppo di testa.

Roberto Chinchero, analista di Sky Sport Italia, non usa giri di parole per fotografare la disfatta. La SF-25 si conferma una monoposto che non regge il confronto con le rivali, specie su tracciati come Lusail dove il setup sbagliato amplifica i limiti intrinseci. "È il veicolo che avevamo previsto, incapace di soddisfare le speranze, e questo circuito ne evidenzia i problemi di regolazione". Due fattori si sono sovrapposti: il potenziale carente della vettura unito a una configurazione errata che ha annullato quel minimo di prestazioni disponibili, lasciando le Ferrari dietro a Williams, Haas e Sauber.

Futuro incerto: ribaltare tutto per le qualifiche

Chinchero sottolinea la frustrazione palpabile nel box Ferrari, ma sposta l'attenzione sul da farsi: "Ora bisogna comprendere come intervenire per le qualifiche. Serve stravolgere la regolazione". Leclerc ha perso quattro posizioni al via, scivolando dal nono al tredicesimo posto con una partenza sonnolenta, mentre Hamilton partiva dai box dopo un cambio assetto che non ha pagato. La squadra deve trovare soluzioni drastiche per non regalare altri punti in questa fase cruciale del mondiale, con Norris che allunga in classifica approfittando del caos altrui. Tsunoda e Antonelli hanno incassato penalità da cinque secondi per track limits, ma restano davanti alle Rosse.

Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 15:47
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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