Max Verstappen ha incassato un quarto posto nella Sprint Race del GP Qatar, limitando i danni in una giornata complicata per la Red Bull. Partito sesto dopo la qualifica sprint zoppicante, l'olandese ha beneficiato del guizzo di Yuki Tsunoda su Alonso per scalare posizioni, ma resta distante dal podio monopolizzato da Oscar Piastri, Russell e Lando Norris. Domani in gara, superare il rivale McLaren diventa imprescindibile per tenere aperto il duello iridato fino ad Abu Dhabi.

A Sky Sport Italia, Verstappen non nasconde le critiche alla RB21, monolitica su Lusail. Penso che sistemare ogni cosa per le qualifiche sarà tosto, questa pista non si addice alla nostra monoposto, però ci daremo da fare provando ogni opzione per farla girare meglio. Non è un piacere guidarla così, serve renderla più gestibile per stare comodi in pista. L'attenzione va sulle migliorie prioritarie, se sortiranno effetto potremo avvicinarci a Norris, oggi non c'era storia nel lottare con lui. Serve stabilità maggiore e grip davanti, l'attacco delle gomme resta un tallone d'Achille. Red Bull sotto pressione: setup da rivoluzionare

La RB21 soffre il layout qatariota, con curve veloci che amplificano sovrasterzo e saltellii, lasciando Verstappen in balia delle McLaren in forma. Tsunoda ha pagato track limits con cinque secondi di penalità, scivolando dall'ottavo, mentre Ferrari annega con Leclerc tredicesimo e Hamilton diciassettesimo. Red Bull deve stravolgere l'assetto per le qualifiche di stasera, altrimenti Norris allungherà il gap in classifica. Verstappen punta a recuperare domani, ma il margine si assottiglia gara dopo gara in questa volata mondiale infuocata.

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Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 15:57
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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