L’inizio di stagione ha messo in evidenza tutte le fragilità della Williams, ma ridurre tutto al problema del peso sarebbe un errore. La FW48 è nata in ritardo, apparsa subito appesantita e lontana dalla competitività, ma i segnali visti in Cina raccontano qualcosa di più serio. Alex Albon è stato chiaro: “non possiamo nasconderci dietro il peso”. Durante il weekend, nonostante numerosi cambiamenti di assetto, la monoposto ha continuato a comportarsi in modo anomalo, fino al ritiro prima ancora della partenza. “Succedono cose strane nella macchina”, ha spiegato, aggiungendo anche che “sembra che nulla riesca a riparare l'auto”. Parole che fotografano un progetto in evidente difficoltà.

Il mistero delle tre ruote e una vettura instabile

Il problema più allarmante riguarda il comportamento della vettura in curva. Albon ha evidenziato come la macchina tenda a perdere stabilità fino a “viaggiare su tre ruote”, una situazione che riduce drasticamente l’aderenza e compromette anche l’efficienza aerodinamica. Questo fenomeno, spesso legato a una rigidità eccessiva o a un assetto troppo aggressivo, rende la monoposto imprevedibile nei cambi di direzione e nei carichi laterali elevati. “Ci sono molti problemi di bilanciamento nella vettura”, ha ammesso il pilota, sottolineando anche la mancanza di deportanza. È probabile che il comportamento reale della macchina non corrisponda a quanto previsto in fase di simulazione, segno di una base progettuale ancora acerba.

Una lista infinita di problemi e poche certezze

La situazione non è nuova per Williams, che già in passato ha faticato a trovare stabilità nelle curve lunghe, specialmente in frenata combinata. Anche oggi emergono limiti simili, con una piattaforma meccanica che non offre le risposte attese. Carlos Sainz non ha nascosto la preoccupazione: “Sappiamo di essere troppo lenti”, evidenziando come il problema non sia solo il peso, ma anche la mancanza di carico aerodinamico e l’affidabilità. Nonostante un nono posto ottenuto in Cina, il quadro resta critico. “Dobbiamo fare un salto di qualità”, ha dichiarato lo spagnolo. Con una pausa in arrivo dopo il Giappone, il team avrà tempo per intervenire, ma servirà molto più di qualche aggiornamento: la sensazione è che la Williams debba ripensare profondamente le basi del proprio progetto.

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari