Max Verstappen non ha mai nascosto il suo spirito combattivo e la volontà di rimanere padrone della propria guida. In una recente intervista, il campione olandese ha espresso con chiarezza la sua posizione sugli ordini di squadra, sottolineando che cedere compromette l’integrità del pilota. “Se esegui gli ordini del team, vendi la tua anima. Dopo di che, il team può fare con te ciò che vuole”, ha dichiarato, ribadendo quanto per lui sia fondamentale rimanere coerente con i propri principi.

Il caso Piastri e l'esempio brasiliano

Verstappen ha ricordato un episodio simbolico del Gran Premio del Brasile 2022, quando gli fu chiesto di cedere la posizione a Sergio Perez. “Sono stato molto chiaro: non chiedetemi mai più una cosa del genere. Ho spiegato le mie ragioni e continuo a mantenerle”, ha sottolineato. L’olandese ha poi commentato alcune decisioni prese da Oscar Piastri durante la stagione 2025, criticandone la scelta di rallentare in alcune fasi cruciali della lotta per il titolo: “Se avessi rallentato come ha fatto Piastri due volte nel 2025? Sicuramente no. Farlo senza motivo è vendere la propria anima, e poi il team può fare quello che vuole con te”.

Coerenza e rispetto dei principi

Verstappen ha anche citato il Gran Premio d’Italia a Monza, dove Piastri restituì una posizione a Lando Norris dopo un problema ai pit stop, sottolineando la difficoltà di giustificare certi comportamenti in pista: “Tutto questo solo per una sosta lenta?”. Per Verstappen, il rispetto dei propri principi resta fondamentale, dimostrando come la sua determinazione non sia solo velocità, ma anche coerenza e forza di carattere all’interno di un mondo competitivo come la Formula 1.

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Max Verstappen, Oscar Piastri, Lando Norris

Sezione: News / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 21:37
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print