Di Redazione

Colpo di scena a Maranello a poche settimane dal via della stagione. Quello che doveva essere il primo pilastro della nuova era Hamilton-Ferrari è già crollato: Riccardo Adami non sarà l'ingegnere di pista del sette volte campione del mondo.

Il comunicato ufficiale: cambio di ruolo

La Scuderia Ferrari ha ufficializzato la decisione con una nota tecnica che ridisegna l'organigramma. L'ingegnere bresciano, colonna portante del box (ha seguito Vettel prima e Sainz poi), lascia il muretto della vettura numero 44 per assumere un incarico diverso.
La nota recita: "Riccardo Adami ha assunto un nuovo ruolo all’interno della Scuderia Ferrari Driver Academy come Scuderia Ferrari Driver Academy and Test Previous Cars Manager".

In sintesi: Adami si occuperà dei giovani talenti e dei test con le vetture delle stagioni passate (TPC), uscendo di fatto dalla prima linea del box gara.

Retroscena: un feeling mai nato?

Dietro la nomina formale, il paddock mormora di un'intesa in pista che è apparsa subito "complicata". Hamilton, abituato per anni alla voce rassicurante e ritmata di Peter "Bono" Bonnington in Mercedes, ha bisogno di una chimica totale con il suo ingegnere. Evidentemente, nelle sessioni di preparazione o nei primi contatti di lavoro, il feeling con il metodo di Adami non è scattato ai livelli richiesti da Lewis per puntare all'ottavo titolo.

Caccia al successore

Ora si apre il "giallo" sulla successione. Da Maranello le bocche restano cucite: "La nomina sarà comunicata a tempo debito", fanno sapere dal Cavallino. La Ferrari dovrà trovare in fretta una figura capace di gestire la pressione e le richieste di un pilota esigente come Hamilton. Una scelta che non si può sbagliare.

© Riproduzione riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 19:01
Autore: F1N Redazione
vedi letture
Print