Le parole di Max Verstappen non lasciano spazio a grandi interpretazioni. L’olandese, oggi 28enne, ha spiegato apertamente di non immaginarsi ancora in griglia tra dodici anni: “A 40 anni potrei essere ancora nel motorsport, magari come team principal in un’altra categoria, ma non come pilota di Formula 1”. Un’affermazione che lo distingue da colleghi come Fernando Alonso e Lewis Hamilton, capaci di spingersi ben oltre i quarant’anni senza perdere competitività.

“Ho un contratto fino al 2028 e voglio rispettarlo”

Verstappen ha però ribadito un concetto chiave: “Ora ho un contratto con la Red Bull fino al 2028 e voglio rispettarlo”. Nessuna fuga imminente, nessuna rottura con Red Bull Racing, né tantomeno un cambio di squadra all’orizzonte. “In questo momento escludo un trasferimento”, ha chiarito, lasciando però volutamente aperta ogni ipotesi sul periodo successivo. Il suo futuro, più che legato ai risultati, sembra dipendere dal piacere di correre e dal contesto in cui si troverà a farlo.

“Le Sprint? Inutili. E il calendario è troppo pesante”

Tra i fattori che potrebbero accorciare la sua carriera c’è soprattutto l’attuale struttura del Mondiale. “Anche le sei Sprint non mi rendono felice”, ha ammesso Verstappen, definendole “inutili” e persino dannose per la preparazione della gara di domenica. Ma il punto più critico riguarda il carico di lavoro: “Questo ritmo stressa soprattutto i meccanici, che spesso lavorano già su due turni”. Infine, uno sguardo alle nuove monoposto: “Se non saranno divertenti da guidare, non mi vedo qui ancora a lungo”. Un messaggio diretto, che conferma come per Verstappen la Formula 1 resti una scelta, non un obbligo a vita.

 
Sezione: News / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 19:15
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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