Ancora prima di vedere le monoposto 2026 in pista, era circolata l’idea che il nuovo regolamento avrebbe “frenato” la categoria regina fino a renderla quasi sovrapponibile alla F2. I riscontri dei test invernali in Bahrain, però, raccontano altro: sì, i giri sono più lenti rispetto al 2025, ma lo scarto non è affatto catastrofico. In altre parole, lo scenario peggiore che aveva agitato tifosi e addetti ai lavori non si è materializzato.

I numeri: F1 resta F1

Il riferimento più veloce dell’ultima giornata è stato il 1:31.992 di Charles Leclerc. Per capirci, la pole di Formula 2 in Bahrain 2025 valeva 1:44.008: oltre dodici secondi di differenza, un abisso che chiude subito la discussione sul “quasi uguali”. E anche se nei test non si conoscono carichi di benzina e mappature, la distanza resta evidente. È vero invece che, rispetto al miglior crono dei test 2025 (1:29.348 firmato da Carlos Sainz), quest’inverno la F1 ha lasciato sul tavolo circa 2,6 secondi. Un dato che suona grande, ma va letto con attenzione.

Confronti corretti e margini di crescita

Mettere fianco a fianco 2025 e 2026 può essere fuorviante: le auto 2025 erano al termine di un ciclo tecnico durato quattro stagioni, mentre le 2026 sono appena nate e hanno molto sviluppo davanti. Non a caso, la FIA aveva messo in conto un rallentamento iniziale: “Secondo le nostre simulazioni, le nuove monoposto saranno più lente di uno o due secondi e mezzo all'inizio della stagione”. Guardando al debutto dell’era a effetto suolo nel 2022, Max Verstappen girò in 1:31.720, solo 0,272 più rapido di Leclerc; e allora usò la C5, mentre quest’anno il ferrarista ha sfruttato la C4. Morale: niente panico “troppo lenta” oggi, e probabile recupero nei prossimi mesi.

Sezione: News / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 11:45
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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