ALFA ROMEO GIOVINAZZI RAIKKONEN - Forse il distacco più impetuoso in classfiica. Anche normale visto i curriculum dei due, un campione del mondo contro un rookie che non guidava da due anni. Però, la situazione in casa Alfa Romeo potrebbe essere migliore per Antonio Giovinazzi, a cui manca ancora la costanza sul passo gara per impensierire i rivali. Kimi Raikkonen, invece, è un usato sicuro, anzi qualcosa di più, e la convivenza tra i due può solo essere positiva per il pilota pugliese, se non si guarda la classifica. Ai microfoni di motorsportweek.com, l'italiano ha descritto così la prima parte di stagione e la rivalità in casa con il finlandese campione del mondo: "Ci sono aspetti positivi e negativi. Il bello è che puoi imparare da lui, guardare i suoi dati, cosa fa nelle riunioni o in pista. Puoi imparare molto di più rispetto ad un normale pilota: è un campione del mondo, quindi diventa come una specie di obiettivo. In termini di risultato è sempre lì, non farà mai un errore. Ha molta esperienza e sa cosa fare. A volte il mio ritmo di gara può essere inferiore rispetto a quello di Kimi, ma solo perché sa cosa vuole e sa cosa fare, è già lì da 20 anni. Sono davvero felice di avere Kimi al mio fianco perché è un pilota ancora molto veloce, con molta esperienza e se gli chiedi qualcosa ti risponde. Dalla prima gara ad oggi sono cresciuto molto e penso che ciò sia dovuto anche a Kimi, perché lo osservo. Da quando arriva il giovedì fino alla domenica, per come prepara il fine settimana, lui sa già cosa vuole. Prima delle PL1 lui conosce già la pista, sa cosa vuole e di cosa ha bisogno. Da parte mia, non ho esperienza. Cerco di essere concentrato, ma mi manca quella parte che fa molta differenza. Stavo osservando il suo on-board camera e l’ho visto fare qualcosa che io non facevo, mentre ora lo faccio. L’esperienza è la mancanza principale, ma penso che arriverà con le gare."

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Sezione: News / Data: Ven 16 agosto 2019 alle 19:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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