La nuova era della Formula 1 ha presentato un conto salatissimo a molti team, e la scuderia di Silverstone non è stata risparmiata. Dopo un inizio di stagione 2026 decisamente in salita, con prestazioni che nei test tra Barcellona e Bahrain hanno deluso le aspettative iniziali, l'attenzione si è spostata tutta sull'uomo del destino: Adrian Newey. L'ingegnere più vincente della storia ha preso le redini tecniche della f1 firmata Lawrence Stroll in un momento di profonda crisi d'identità. In un paddock che osserva con curiosità l'evoluzione dei nuovi regolamenti, la figura di Newey emerge non solo come progettista, ma come un leader carismatico capace di compattare un gruppo di lavoro apparso smarrito di fronte ai primi riscontri cronometrici.

La leadership di Newey nei momenti di crisi

A spiegare l'impatto del "Genio" è stato Pedro de la Rosa, ambasciatore e rappresentante del team, che ha descritto un cambiamento d'atmosfera radicale all'interno del box. Nonostante il gap prestazionale sia evidente, la presenza di Newey funge da bussola morale e tecnica. “Avere una guida forte non è fondamentale quando tutto fila liscio, lo diventa invece quando ci si trova in difficoltà. In questo senso, l'ingresso di Adrian nella nostra squadra rappresenta un vero e proprio punto di svolta strategico” ha ammesso lo spagnolo. La sincerità regna sovrana a Silverstone: “Sarebbe inutile mentire, non siamo soddisfatti della nostra situazione attuale. Nessuno può essere felice quando ti accorgi di viaggiare un secondo più lento rispetto ai target che ti eri prefissato per questo inizio d'anno” ha aggiunto de la Rosa, evidenziando le difficoltà della Aston Martin nel confronto diretto con la f1 formula 1 dei top team.

Fine dei dubbi: Newey detta la linea tecnica

Ciò che sembra fare la differenza rispetto alle passate gestioni è la chiarezza d'intenti che Newey impone durante i debriefing tecnici, specialmente dopo giornate nere come quelle vissute nel deserto di Sakhir. Nella f1 oggi, dove la complessità dei dati può generare confusione, la parola di Newey è diventata legge. “Da quando è arrivato, la sua autorità è diventata indiscutibile per tutti. Ieri, ad esempio, dopo una sessione di test estremamente complicata qui in Bahrain, ha preso la parola durante la riunione tecnica e la sua leadership è stata talmente potente che ogni singolo componente del team ha capito immediatamente quale direzione prendere” ha raccontato de la Rosa. In passato, spesso regnava l'incertezza con diverse teorie che si scontravano tra loro; oggi, invece, quando Adrian parla, nessuno mette in dubbio le sue analisi. “Potrebbe sembrare poco credibile dall'esterno, ma vi assicuro che ascoltarlo in quei momenti critici è stato fonte di un'ispirazione incredibile per tutti noi, dandoci la forza di reagire quando le cose si mettono male” ha concluso il rappresentante del team, lanciando un messaggio di sfida per le prossime f1 news stagionali. Mentre la ferrari f1 e gli altri inseguono, la Aston Martin si affida al suo guru per risalire la china.

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Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 11:59
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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