In casa Aston Martin continua a tenere banco il problema delle forti vibrazioni emerse durante i test, una situazione che ha colpito direttamente anche i piloti in abitacolo. Nonostante Fernando Alonso e Lance Stroll abbiano cercato di ridimensionare il livello di dolore, le loro descrizioni rendono bene l’idea della difficoltà vissuta al volante. Le oscillazioni a bassa frequenza provenienti dalla power unit non solo influiscono sulla prestazione della vettura, ma si ripercuotono anche sul comfort e sulla concentrazione dei piloti, creando una condizione di guida tutt’altro che ideale.

Stroll: “È come essere fulminati sulla sedia”

A descrivere in modo più diretto la situazione è stato Lance Stroll, che ha utilizzato un paragone piuttosto forte per spiegare cosa accade nell’abitacolo. Il canadese ha dichiarato: “Immagino sia come fulminarsi su una sedia o qualcosa del genere, e non è poi così lontano. È una vibrazione molto fastidiosa. È dannosa per il motore, ma lo è anche per chi è a bordo. Dobbiamo solo trovare la soluzione, ma credo che ci riusciremo.” Parole che evidenziano quanto il fenomeno sia invasivo, al punto da rendere complicato completare lunghi stint durante le prove.

Alonso spera negli aggiornamenti prima della gara

Anche Fernando Alonso ha raccontato sensazioni simili, sottolineando come le vibrazioni provochino effetti fisici evidenti durante la guida. Lo spagnolo ha spiegato: “Anche noi piloti avvertiamo queste sensazioni e sentiamo un po' di intorpidimento nelle dita e nei piedi a causa di questa bassa frequenza che si verifica costantemente in macchina.” Nonostante ciò, il due volte campione del mondo resta fiducioso negli interventi tecnici effettuati dopo i test in Bahrain. “Spero di finire la gara, prima di tutto. Dopo il Bahrain sono state apportate alcune modifiche al banco prova e speriamo di avere un feeling migliore nelle FP1.”

Anche Stroll guarda agli aggiornamenti con prudenza: “Dipende tutto da quanto siamo migliorati rispetto al Bahrain. Se avremo ancora gli stessi problemi di vibrazioni sarà difficile fare più di 10-15 giri. Se invece li abbiamo risolti, allora potremo andare molto più avanti nella gara.” Il verdetto definitivo arriverà soltanto in pista.

Sezione: News / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari