Sotto ad uno sport così adrenalinico ed elettrizzante, spesso si cela una solitudine insita nel ruolo del pilota, costretto a correre per ore solo con sè stesso e con la sua concentrazione. Per questo, dietro ad un periodo di insuccessi, si può nascondere una sorta di depressione. Nel 2018, a causa di ripetuti problemi e nessuna vittoria, Valtteri Bottas è stato colpito da questo fatto e l'ha confessato durante un'intervista ad Autosport: "Durante quel periodo avevo perso l’amore per le corse, adesso invece l’ho ritrovato e trovo anche il modo di divertirmi e ricaricarmi anche al volante tra una gara e l’altra (Bottas appena può sale sull’abitacolo di una macchina da Rally). A livello mentale ho concluso il 2019 con il morale alle stelle rispetto al buio del 2018 e credo che questo sarà importante per iniziare il 2020 nel migliore dei modi. Sono contento che il team sa che posso essere competitivo e veloce nell’arco di tutta la stagione su tutti i tipi di pista".

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Sezione: News / Data: Ven 20 dicembre 2019 alle 17:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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