Il team di Silverstone trema in vista dell'8 marzo: gli aggiornamenti di Newey potrebbero non bastare per superare lo scoglio delle qualifiche, e il caso politico è già servito.

La cura Newey: aggiornamenti per la sopravvivenza

Secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione, il clima all'interno del garage Aston Martin Aramco F1 Team è di massima allerta. Nonostante l'arrivo dei primi importanti aggiornamenti firmati da Adrian Newey per il GP d'Australia, Fernando Alonso e Lance Stroll sono consapevoli che queste novità non saranno risolutive per la performance pura. L'obiettivo primario di Silverstone è uno solo: la sopravvivenza tecnica.

Le modifiche alla vettura sono state accelerate per cercare di rientrare nel limite cronometrico del 107% in qualifica. Le vibrazioni anomale segnalate da Honda hanno compromesso l'efficienza complessiva, rendendo la monoposto pericolosamente lenta rispetto ai top team come Ferrari e Mercedes.

Il nodo del 107%: come funziona la deroga FIA

La norma del 107% (Articolo 39.4 del Regolamento Sportivo) prevede che ogni pilota il cui miglior giro in Q1 superi il 107% del tempo più veloce della sessione venga escluso dalla gara. Tuttavia, esiste una scappatoia: i commissari possono autorizzare la partenza se il pilota ha fatto segnare tempi idonei nelle prove libere. Ma qui sorge il problema politico.

Scenario Qualifica Stato Aston Martin Soluzione Regolamentare
Tempo > 107% in Q1 Rischio elevato a Melbourne Appello ai Commissari Sportivi
Deroga per "Eccezionalità" Richiesta di partecipazione Necessario parere favorevole FIA
Accordo tra i Team Clima di ostilità Rischio veto per mancanza di unanimità

Sebbene la decisione finale spetti alla FIA, nella prassi diplomatica della F1, il parere dei team rivali ha un peso specifico enorme, specialmente quando si tratta di concedere deroghe a chi ha fallito platealmente la progettazione della vettura.

Vendetta Red Bull: lo smacco Newey pesa sulla decisione

È qui che la situazione si fa incandescente. La Oracle Red Bull Racing non ha dimenticato i modi e i tempi con cui Aston Martin ha convinto Adrian Newey a lasciare Milton Keynes. Il passaggio del "genio dell'aerodinamica" alla corte di Lawrence Stroll è una ferita ancora aperta per la dirigenza Red Bull.

"Dalle prime indiscrezioni, il team guidato da Mekies non sarebbe affatto propenso a dare il proprio avallo per un'eventuale riammissione di Alonso o Stroll qualora finissero fuori dai tempi," spiegano fonti del paddock a F1-News.eu. Senza un clima di collaborazione totale, l'esordio dell'8 marzo potrebbe trasformarsi in una clamorosa umiliazione per il team di Silverstone.

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Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 10:29
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate