La Ferrari arriva al Gran Premio di Baku con un importante aggiornamento al suo fondo vettura, basato su una versione precedente che ha già dato segnali positivi. Tuttavia, per quanto incoraggianti siano stati i risultati, il team attende conferme definitive su un circuito molto diverso da quelli affrontati finora. Baku, con le sue caratteristiche uniche, rappresenta un banco di prova cruciale per valutare l'efficacia di questa nuova soluzione aerodinamica.
A differenza di Monza, dove la velocità pura e il carico aerodinamico ridotto erano fondamentali, il circuito di Baku richiede un approccio più bilanciato. È noto per combinare tratti molto veloci, come il lunghissimo rettilineo che porta al traguardo, con sezioni tecniche e tortuose, in particolare nel secondo settore, che richiedono precisione nelle curve a bassa velocità. Per questo motivo, la Ferrari adotterà un setup sospensivo più tradizionale rispetto a Monza, dove le scelte tecniche erano estremamente specifiche per le caratteristiche del tracciato.
La chiave per il weekend sarà massimizzare la velocità di punta, un aspetto che ha premiato la Ferrari in diverse occasioni quest'anno. Il lungo rettilineo di Baku è uno dei più impegnativi del campionato e trovare il giusto equilibrio tra carico aerodinamico e resistenza all'avanzamento sarà cruciale per rimanere competitivi. Ma la velocità non è l'unico fattore in gioco: la gestione degli pneumatici sarà altrettanto decisiva.
Secondo quanto raccoclto da funoanalisitecnica.com, uno degli aspetti critici del setup di questo weekend sarà il warmup degli pneumatici anteriori. A Baku, a causa delle diverse sezioni del tracciato e delle variazioni di temperatura tra le zone in ombra e quelle esposte al sole, il riscaldamento delle gomme può essere complicato. Il rischio è che gli pneumatici non raggiungano la temperatura ottimale in tempo, compromettendo il grip necessario nelle curve più lente e nei sorpassi, che sono cruciali su un tracciato cittadino come quello di Baku.
Questo aspetto rappresenta una sfida significativa per la Ferrari, che dovrà trovare la giusta finestra operativa per far funzionare gli pneumatici in modo ottimale. Un cattivo riscaldamento delle gomme potrebbe causare un degrado anticipato o una perdita di performance nelle fasi più importanti della gara, soprattutto durante i duelli ravvicinati dove il grip è fondamentale.
Altre notizie - News
Altre notizie
- 13:40 Ferrari, le qualifiche il tallone d'Achille di Hamilton: come risolvere?
- 13:03 McLaren, Marko si scusa ed esalta Norris campione: "Meritato"
- 12:05 Audi programma la scalata: test privato a Barcellona per il 2026
- 11:15 Non è più la Red Bull che conoscevamo: Montoya pesante
- 10:53 Che pilota ha guadagnato di più nel 2025? Il salto di Norris
- 10:43 Perez, già pronto il piano B dopo Cadillac: parla il CEO di Formula E
- 23:10 Norris spiazza tutti: “Voglio dimenticare di guidare una Formula 1”
- 20:40 Wolff su Antonelli: “Kimi regge una pressione da veterano"
- 20:02 Perez rompe il silenzio: “Alla Red Bull il secondo pilota non esiste”
- 19:10 Direzione gara rivoluziona l’aerodinamica F1 nel 2026
- 17:55 Valentino Rossi fuori dal WEC 2026: perché è una follia, vedi Verstappen
- 16:25 Ferrari bocciata nel 2025, Leclerc si salva, Hamilton no: le pagelle
- 13:30 Leclerc difende Vasseur e scopre le carte sul futuro Ferrari in F1
- 12:28 Mekies al Corriere della Sera: nostalgia Ferrari, Red Bull chance troppo allettante
- 12:05 Ferrari, Surer accusa: “Perso un un uomo chiave come Cardile”
- 11:24 Fornaroli premiato al Gran Gala. Ringrazia Invicta e pensa a McLaren
- 11:22 Firmato il nuovo Patto della concordia: F1, FIA e i team insieme fino al 2030
- 11:18 Ferrari, un anno buttato il 2025: Herbert ci va giù pesante
- 10:40 FIA cambia le regole 2026, logo obbligatorio su tutte le monoposto
- 08:56 Oscar Piastri racconta la sua stagione McLaren e guarda al 2026
- 01:00 F1 | Steward FIA, svolta storica: decisioni rivedibili senza ricorsi
- 23:10 Verstappen applaude Norris al Galà FIA di Tashkent
- 21:20 “C’è qualcosa che si è perso”: Marko saluta la F1 dopo Abu Dhabi
- 20:40 Stipendi F1 2025, guadagni top per Verstappen ed Hamilton della Ferrari
- 20:20 Verstappen snobba il gala FIA: salute o rischio sanzione dietro l’angolo?
- 19:40 McLaren, Norris campione, ma la Coppa non è ancora sua
- 19:10 Ferrari, la frecciata "amara" di Verstappen da Milton Keynes, sede Red Bull
- 16:54 UFFICIALE, FIA - La Russa (ACI) nel Consiglio Mondiale: eletto in Uzbekistan
- 14:03 McLaren e la favola di Norris, l'uomo dietro al missile. La storia di Vanzini
- 13:40 Ferrari, Hamilton si gioca la carriera nel 2026: l'insider di Sky UK
- 13:01 McLaren, Norris bandito beffa lo sceriffo Verstappen: il racconto di Turrini
- 12:34 Red Bull, chiusa l'era Marko: Vettel scioccato dalla mossa a sorpresa
- 11:59 UFFICIALE! Mohamed Ben Sulayem è di nuovo presidente FIA
- 11:57 Albon si fa sponsor del Gp di Thailandia: convincere F1
- 11:34 Gp Germania, il ritorno in F1 è un miraggio: servono sponsor
- 11:22 Prost non crede a Norris: "Rimane Verstappen il più forte"
- 09:02 Ferrari, l'anno 2025 orribile di Hamilton porta a Lewis un record negativo
- 08:37 Ferrari, Leclerc rompe il silenzio intorno a Vasseur e spegne i social
- 08:26 McLaren, Norris trova un nuovo alleato in Helmut Marko
- 08:24 I test 2026 iniziano subito: Audi e Alpine in pista prima di tutti
- 08:21 Norris campione, Verstappen il più forte: l'opinione
- 17:55 Sainz: "Se manco a Ferrari? dovreste chiederlo a loro"
- 16:25 Wolff su Horner: “La sua arroganza gli è costata il posto in Red Bull”
- 16:11 Ferrari 2026: dentro il progetto F1 che decide il futuro della Scuderia
- 16:00 “Non è più accettabile”: il futuro di Stroll è davvero arrivato al capolinea?
- 15:33 Esclusiva F1, Ferrari-Leclerc, firma Aston, Mercedes e Red Bull: domino
- 13:40 Norris, il mondiale ti fa ricco: ecco quanto guadagnerà nel 2026
- 12:03 McLaren, ci vuole il coraggio per vincere: Stella spiega
- 11:11 Ferrari, partire bene e crescere veloce: gli ingredienti di Vasseur per il 2026
- 10:56 Volkswagen investe in Europa contro la crisi: pronti 160 miliardi
