F1, Leclerc analizza il podio Ferrari a Suzuka: "L'incazzatura per la SC, ma a Maranello spingono come matti"

Un terzo posto solido ma che lascia spazio a riflessioni importanti per la Ferrari al termine del Gran Premio del Giappone. Charles Leclerc ha conquistato il gradino più basso del podio a Suzuka, dovendo fare i conti con gli episodi in pista e con avversari apparsi molto competitivi. Intervenuto nel ring delle interviste di Formula 1, il monegasco ha analizzato la sua domenica con estrema lucidità, soffermandosi sulle criticità odierne e guardando con decisione ai futuri aggiornamenti.

La rabbia per la Safety Car e la gestione gomme

L'ingresso della vettura di sicurezza ha complicato i piani della scuderia di Maranello, un episodio che il numero 16 ha provato a convertire in energia positiva in pista: "Il momento più difficile oggi è stato con la velocità. Ho provato a usare l'incazzatura della SC in un altro modo", ha confessato Leclerc senza filtri. "Non ero molto fiducioso, ma dopo la bandiera verde si spinge al massimo dopo la SC. Le gomme erano un po' usate. Non avevo chiesto troppo, ma le hard non si portano facilmente a temperatura. Non eravamo così male. Forse c'era qualcosa in più fermandoci alla SC".

Massimizzare il risultato inseguendo i rivali

Valutando i reali rapporti di forza emersi sull'asfalto nipponico, il pilota del Cavallino è ben consapevole del lavoro da fare per raggiungere il vertice, ma promuove il bottino conquistato: "Un 3° posto oggi è un risultato da portare a casa fin quando non avremo la macchina migliore. La Mercedes è davanti, la McLaren ha fatto uno step. Sarà un campionato che si vincerà sugli sviluppi e a Maranello spingono come matti".

La rincorsa per Miami: "Iniziare col piede giusto sarà fondamentale"

Con un mese di pausa prima della gara in Florida, l'attenzione si sposta inevitabilmente sul lavoro in fabbrica. Rispondendo indirettamente anche alle preoccupazioni del suo compagno di squadra Lewis Hamilton, Leclerc ha tracciato la rotta: "A Miami, come tutti, arriveremo con auto nuove e iniziare col piede giusto da Miami sarà fondamentale. Non è tutto PU. La PU è sicuramente dove facciamo più fatica rispetto a Mercedes, però non c'è solo quello".

Per scoprire tutti i retroscena dal paddock, leggere le analisi tecniche e restare aggiornato sulle vicende del Mondiale, scarica l'app ufficiale di F1-News.eu:

Scarica per Android dal Google Play Store

Scarica per iOS dall'App Store

Sezione: News / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 09:48
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate