F1 GP Giappone, Antonelli trionfa a Suzuka: "Mondiale? Ci siamo, ma la Safety Car ci ha aiutato"

Un trionfo indimenticabile per Andrea Kimi Antonelli al Gran Premio del Giappone. Il pilota della Mercedes ha conquistato il gradino più alto del podio al termine di una gara ricca di colpi di scena, sfruttando al meglio le occasioni e mettendo in mostra un ritmo inavvicinabile per gli avversari. Al termine della corsa, il giovane talento italiano ha analizzato lucidamente la sua prestazione ai microfoni della Formula 1, tra la gioia per la vittoria e la consapevolezza degli aspetti ancora da limare.

Il trionfo e la Safety Car: "Passo eccezionale, ma siamo stati fortunati"

L'alfiere del team di Brackley non si è nascosto dietro un dito, ammettendo come le neutralizzazioni abbiano giocato a suo favore dopo uno scatto allo spegnimento dei semafori tutt'altro che ideale. "Provo sensazioni fantastiche. Lo stacco frizione non è stato dei migliori e la vettura di sicurezza ci ha dato una grossa mano, ma in seguito abbiamo messo in mostra un ritmo davvero eccezionale", ha confidato Antonelli. "Nella seconda parte di gara ho trovato un feeling perfetto con la monoposto, portando a casa una grande soddisfazione. Senza traffico, con le gomme medie eravamo estremamente competitivi, e montando le hard siamo diventati stratosferici. Ignoro come sarebbe finita senza l'intervento della Safety Car, ma indubbiamente ha spianato la strada verso il successo".

Il tallone d'Achille: "Devo migliorare al via, si perdono le gare"

Nonostante la coppa del vincitore tra le mani, il pilota italiano ha già la mente rivolta al lavoro da svolgere in vista dei prossimi appuntamenti. Il punto debole evidenziato a Suzuka non è passato inosservato: "Nelle prossime settimane mi concentrerò intensamente sulle fasi di partenza. Attualmente è una lacuna su cui devo intervenire per forza, perché i primi metri spesso decidono le sorti di una gara, in positivo o in negativo".

Il sogno Mondiale e l'amore per Suzuka: "Siamo nel gruppo di testa"

Inevitabile una domanda sulle ambizioni iridate, viste le ottime prestazioni della sua Mercedes in questo avvio di stagione. "Per il titolo è decisamente prematuro fare calcoli, tuttavia essere lì a lottare con i primi è un segnale estremamente positivo", ha ribadito Antonelli, per poi chiudere con una dedica speciale ai tifosi nipponici: "Trionfare su questo tracciato storico, circondato da un pubblico meraviglioso, è una gioia immensa. Gareggiare a Suzuka regala emozioni introvabili altrove, non vedo l'ora di ripresentarmi qui la prossima stagione".

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Sezione: News / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 08:57
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate