La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha annunciato un inasprimento immediato dei controlli sulla flessibilità delle ali posteriori delle monoposto di Formula 1. Questa decisione è stata presa dopo aver esaminato le immagini raccolte durante il Gran Premio d’Australia, che hanno evidenziato possibili irregolarità nelle prestazioni aerodinamiche delle vetture.
In precedenza, la FIA aveva previsto di introdurre modifiche alle prove di flessibilità delle ali anteriori a partire dal Gran Premio di Spagna. Tuttavia, l’osservazione di potenziali eccessi di flessione durante le sessioni di allenamento a Melbourne ha spinto la Federazione a anticipare l’implementazione delle nuove misure.
A partire dal Gran Premio di Cina, la flessibilità consentita per l’ala posteriore sarà ridotta di oltre la metà. Con una carico di 75 chilogrammi, la variazione nella distanza tra l’ala principale e il flap superiore non potrà superare i 0,5 mm, con una tolleranza iniziale di 0,25 mm. Questa misura mira a garantire che le squadre non sfruttino soluzioni aerodinamiche che possano offrire vantaggi non regolamentari, come quelle osservate nella scorsa stagione con il cosiddetto “mini DRS” utilizzato da McLaren.
È importante notare che, nonostante l’introduzione di queste nuove direttive, tutti i veicoli hanno rispettato le normative durante il Gran Premio d’Australia. La FIA ha sottolineato l’intenzione di mantenere l’integrità e l’equità competitiva nel campionato, assicurandosi che tutte le squadre operino entro i limiti stabiliti.
Le modifiche alle regolazioni delle ali posteriori sono solo l’ultima di una serie di interventi da parte della FIA per garantire che le specifiche tecniche siano rispettate e per prevenire possibili abusi delle regolazioni aerodinamiche. Questi cambiamenti sottolineano l’impegno continuo della Federazione nel mantenere un ambiente di competizione giusto e trasparente per tutte le squadre coinvolte nel campionato.
Altre notizie - News
Altre notizie
- 01:38 UFFICIALE! Ferrari decide gli ingegneri di pista 2026: che fine fa Adami?
- 01:27 Ferrari, cambio a capo della comunicazione: Silvia Hoffer fuori
- 23:11 Verstappen a confronto: a 28 anni i successi di Schumacher e Hamilton
- 21:30 “6.000 sterline per una sola chiamata”: il prezzo della pressione Red Bull
- 20:41 Ferrari, Hamilton compie 41 anni. Riflessione e nuova energia: le sue parole
- 20:00 Ferrari rompe gli schemi: la mossa nascosta sul motore 2026
- 19:40 Alpine nel caos: “non è in vendita”, ma i conti raccontano un’altra storia
- 19:01 McLaren, Norris fa come Rosberg? Il tedesco scongiura il ritiro
- 18:45 Villeneuve incorona Verstappen: “È stato lui la stella del 2025”
- 18:30 Red Bull, Tsunoda pronto alla nuova sfida: “Voglio crescere in un ruolo diverso”
- 18:22 Crash test e peso nel 2026: doppio banco di prova
- 17:54 Ferrari, Leclerc si e Hamilton: Schumacher spiega il perché del 2025
- 17:41 Ferrari, Hamilton pronto a lasciare Maranello: l'indiscrezione shock
- 17:30 Profanata la memoria di Jules Bianchi: rubati i simboli di una vita
- 17:30 Wolff senza filtri: “se passi da eccellente a buono, il tuo posto è a rischio”
- 17:28 Ferrari: Verstappen meglio di Hamilton, Coulthard spiega perché oggi
- 17:24 Rake di nuovo centrale, così la F1 compensa il calo di effetto suolo
- 17:18 Haas sceglie Castore, nuova partnership tecnica ufficiale in Formula 1
- 17:12 F1 2026, Alonso e il fattore energia come nuova arma difensiva
- 17:01 Audi, altro acquisto da Red Bull: l'ex mentore di Verstappen da team manager
- 16:31 Ferrari 2026 si alleggerisce: il peso della vettura sarà la chiave
- 15:51 Il 2025 è l'anno in cui Verstappen è diventato Super: l'analisi di Steiner
- 15:07 Cadillac, Lowdon su Zhou: "Un pilota migliore dopo il passaggio in Ferrari"
- 14:21 Max Vestappen fa da mentore a Bortoleto: un consiglio chiave
- 13:40 Horner in Ferrari? Per Herbert mossa vincente sul fronte tecnico
- 12:58 McLaren e il dominio a rischio: il reset regolamentare può cambiare tutto
- 12:11 Le linee guida per i piloti nel 2026 si fanno complesse: il dilemma di Albon
- 11:34 Toyota svela la TR010 Hybrid e lancia la sfida a Ferrari nel WEC 2026
- 11:00 Alpine e la strategia “alla Brawn GP” verso il 2026: il piano
- 10:33 Audi accende il primo motore: carica e attesa in Germania
- 09:54 Red Bull 2026 di fronte ad un'enigma: ci si gioca il futuro di Max
- 09:11 McLaren e i biscotti avvelenati: la strategia da titolo di Brown e Stella
- 08:40 Leclerc pronto per il 2026: la Ferrari ha un piano per il suo talento
- 08:33 Ferrari, Hamilton e l'augurio per i 41 anni: un 2026 con l'ottavo titolo
- 08:11 Lewis Hamilton e lo straordinario record su 38 circuiti
- 07:00 Ferrari 2026 e la distribuzione del peso 2026: svolta tecnica decisiva
- 23:15 “Nessun addio, almeno per ora”: Lambiase resta l’uomo chiave di Max
- 20:45 Altro che rivalità, Verstappen sorprende Perez: un gesto che spiazza la F1
- 19:15 Audi accende il motore del futuro: il vero segnale che il 2026 è già iniziato
- 18:30 La FIA rende omaggio a Joaquim van Thuyne, scomparso nella tragedia di Crans-Montana
- 17:58 Verstappen o Hamilton, Coulthard sceglie per la sfida del GOAT
- 17:40 La Ferrari più dominante di Schumacher diventa LEGO: ecco la F2004 Icons
- 17:30 Valtteri Bottas passa alla Ferrari in vista dell’apertura della stagione 2026
- 17:20 Lewis Hamilton celebra il suo compleanno con un messaggio per i fan
- 17:17 Haas sorprende: il segreto del suo progresso nel 2025
- 16:30 Marko rimugina: Norris sarebbe stato perfetto in Red Bull
- 16:05 Ferrari F1 2026, il silenzio che fa rumore nel paddock
- 15:33 Aston Martin abbassa l'hype? Il 2026 sarà davvero difficile
- 14:54 Coulthard boccia il Metodo McLaren: "Comunicazioni radio sbagliate"
- 14:33 Simulatore Formula 1, perché non dal 2026 decide vittorie e sconfitte
