Pirelli segnala tagli diffusi sugli pneumatici: colpa delle trappole di ghiaia a Lusail. Nel corso del weekend del Qatar è emerso un nuovo elemento di preoccupazione: Pirelli ha infatti riscontrato diversi tagli sui battistrada degli pneumatici analizzati dopo la giornata di venerdì. Il fenomeno, secondo i tecnici, non è legato a problemi strutturali né a cedimenti del materiale, ma alla natura del circuito di Lusail, dove le trappole di ghiaia posizionate ai lati della pista stanno creando piccoli detriti abrasivi che finiscono sull’asfalto. Una situazione già notata da alcuni piloti nel corso delle sessioni e che ha portato la direzione gara ad attivare un monitoraggio specifico per evitare rischi nelle fasi più concitate. Per ora non ci sono segnali di pericolo immediato, ma la FIA resta pronta a intervenire.

Pirelli: “Tagli superficiali, nessuna preoccupazione immediata”

Il rapporto ufficiale diffuso dagli ingegneri Pirelli ha confermato che i tagli trovati sugli pneumatici non hanno compromesso la struttura interna delle gomme. Una condizione che ha permesso al fornitore unico della Formula 1 di escludere un rischio diretto per la sicurezza. "Abbiamo trovato diversi tagli sui battistrada. È principalmente dovuto alle trappole di ghiaia che abbiamo qui. Al momento non siamo preoccupati", ha spiegato la casa milanese. Il problema, quindi, è da attribuire all’impatto dei piccoli frammenti di ghiaia trasportati in traiettoria, capaci di incidere la superficie delle gomme senza però comprometterne la tenuta. Il fenomeno è stato comunque considerato sufficientemente diffuso da richiedere una supervisione costante.

La FIA vigila: possibile bandiera rossa o safety car in caso di accumulo

Pur non ritenendo la situazione critica, Pirelli ha segnalato formalmente la necessità di un monitoraggio. La FIA ha quindi attivato un protocollo specifico per verificare in ogni sessione l’eventuale aumento di ghiaia in pista, soprattutto nei punti dove i piloti tendono a sfiorare i limiti della carreggiata. "La FIA monitorerà la situazione per quanto riguarda la ghiaia, e potrebbe eventualmente ricorrere a una bandiera rossa o alla safety car per pulire la pista", si legge nel rapporto. Una misura preventiva che punta a evitare accumuli improvvisi, capaci di trasformare il problema dei tagli superficiali in un rischio più serio per la tenuta degli pneumatici. In un weekend già segnato dai limiti imposti ai set e dal degrado termico elevato, il tema gomme diventa quindi ancora più centrale.

Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 11:45
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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