George Russell è tornato sul gradino più alto del podio nel Gran Premio d’Austria e ha raccontato tutta la soddisfazione per una vittoria che aspettava da tempo.

Il pilota della Mercedes ha parlato del lavoro fatto con la squadra dopo un periodo difficile, sottolineando anche la velocità di Max Verstappen e della Red Bull.

Russell ha spiegato di aver dovuto spingere in ogni giro, controllando costantemente il distacco dagli inseguitori e gestendo uno stint finale molto lungo dopo l’ultima sosta.

Russell si gode il ritorno sul gradino più alto

Per George Russell la vittoria in Austria ha avuto un peso particolare. Dopo il successo, il britannico non ha nascosto l’emozione per essere tornato davanti a tutti con la Mercedes. "È incredibile essere di nuovo sul gradino più alto. Era passato un po’ di tempo, quindi questa sera me la godrò sicuramente". Russell ha poi collegato il risultato al lavoro fatto insieme alla squadra nelle ultime settimane, soprattutto dopo una fase non semplice dal punto di vista della competitività. "C’è stato tanto lavoro con il mio team per rimetterci nella direzione giusta. A un certo punto abbiamo attraversato un periodo complicato".

La pressione degli inseguitori e il ritmo Red Bull

Russell ha riconosciuto anche il livello degli avversari, in particolare quello di Verstappen e della Red Bull, molto competitivi per tutto il weekend austriaco. "Max e la Red Bull sono stati incredibilmente veloci questo fine settimana, quindi merito anche a loro". La gara, nelle sue parole, non è mai stata semplice da gestire. Il pilota Mercedes ha spiegato di aver dovuto mantenere alta la concentrazione giro dopo giro, senza poter mai amministrare davvero. "Ho dovuto spingere in ogni singolo giro e sapevo quanto fossero rapidi quelli dietro. Kimi è stato straordinariamente veloce in questa stagione, quindi controllavo il tabellone dei tempi a ogni passaggio".

Strategia, fiducia e testa già a Silverstone

Un passaggio chiave della corsa è stato l’ultimo pit stop, arrivato abbastanza presto e quindi destinato ad aprire uno stint finale lungo. Russell ha spiegato che la scelta è stata gestita nel modo giusto dal muretto Mercedes. "Ci siamo fermati presto per l’ultima sosta, quindi sapevo che sarebbe stato uno stint lungo, ma il team ha scelto il momento alla perfezione". Il successo ha avuto anche un valore psicologico importante. "Le gare difficili ti mettono alla prova mentalmente. Gli ultimi due weekend per me sono stati fondamentali per ricordare a me stesso che posso farcela". Russell ha chiuso sottolineando la forza mostrata sia sul giro secco sia sul passo gara, su una pista che, secondo lui, non era nemmeno particolarmente adatta al suo stile. Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: "Non vedo l’ora di andare a Silverstone".

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Sezione: News / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 16:41
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate