Il pilota Ferrari, Sebastian Vettel, ha commentato così lo scenario visibile all'orizzonte del Gp d'Ungheria, ai microfoni del sito ufficiale della rossa: “Se c’è una pista che mette alla prova il pilota nella Formula 1 moderna, questa è l’Hungaroring. Su questo tracciato dal ritmo incalzante non ci sono rettilinei lunghi quindi ci si trova sostanzialmente sempre a dover lavorare con il volante. Il clima poi, dato il periodo in cui si viene a gareggiare qui, è spesso torrido, il che di certo non aiuta. Se l’asfalto è asciutto è sempre molto impolverato e non è detto che migliori nel corso del weekend perché vento e uscite di pista riportano dentro la sabbia che le vetture girando naturalmente tendono a eliminare. Proprio per questo l’aderenza fuori dalla traiettoria ideale è minima e ogni errore rischia di essere pagato caro in termini di tempo. Le curve più significative sono la 1 e la 14. Alla prima staccata, prendendoti qualche rischio, è possibile tentare un sorpasso, anche se il rettilineo da cui si arriva non è certo lungo. Anche alla curva 14 non è affatto semplice completare la manovra con successo”.

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Sezione: News / Data: Mar 30 luglio 2019 alle 14:04
Autore: F1N Redazione
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