Con le regole 2026 l’ibrido pesa tantissimo e il “super clipping” è uno dei concetti chiave: mentre il pilota resta a full throttle, una parte della potenza non arriva alle ruote ma viene “presa” dall’MGU-K per ricaricare la batteria. Tradotto: acceleratore giù, ma accelerazione reale più bassa del potenziale, perché l’auto sta accumulando energia da usare in un secondo momento. Il conto da pagare è chiaro: velocità di punta inferiori e, in certe fasi, la sensazione che la monoposto “tiri meno” pur senza alzare il piede.

Cosa hanno mostrato i test McLaren

In Bahrain il fenomeno si nota soprattutto alla fine dei rettilinei e nelle pieghe ad alta percorrenza. Non a caso Fernando Alonso ha scherzato: “Potrei mettere in macchina lo chef dell’Aston Martin”, riferendosi alla velocissima curva 12. Nei confronti tra giri con tempi quasi identici, chi recupera più energia tende a segnare picchi di velocità più bassi sui dritti; e in curva 12 l’effetto può ribaltarsi in modo pesante, con cali importanti anche nell’ordine di decine di km/h. Da qui nasce l’idea, volutamente provocatoria di F1 2026 sensibilmente più lente in certe curve.

Perché la FIA non decide subito

Andrea Stella spinge per alzare il tetto: “Attualmente è limitato a 250 kilowatt… ci sono tutti i prerequisiti per raggiungere i 350 kilowatt… senza sollevare il piede”. La FIA ascolta ma prende tempo: Nikolas Tombazis ricorda che “ci sono opinioni diverse e siamo aperti ai suggerimenti”, però ogni correzione ridurre la potenza elettrica in gara o estendere il super clipping sposta equilibri tecnici e politici tra motoristi. E non tutti i costruttori sono uguali. Per questo la linea è attendere le prime gare: “Il primo vero test è la prima gara… tali cambiamenti richiedono discussioni”.

Sezione: News / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 13:45
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari