A quasi tre mesi dalla scomparsa di Alex Zanardi, l'eredità umana e sportiva del grande campione continua a farsi sentire profondamente, ben oltre i confini della pista e delle competizioni. L'ultimo, straordinario gesto arriva dalla sua famiglia e dal progetto paralimpico da lui fortemente voluto, trasformandosi in una storia di immensa solidarietà che arriva da Padova.

Nei giorni scorsi, a un cittadino padovano di nome Jacopo Lolli, era stata sottratta la carrozzina di cui aveva quotidianamente bisogno per la sua mobilità, rubata nel corso del pomeriggio di domenica scorsa. Di fronte al grave disagio subito, l'uomo aveva lanciato un appello pubblico nella speranza di riuscire a rimpiazzare il supporto sottratto e riprendere la propria autonomia.

La richiesta d'aiuto non è rimasta inascoltata. A rispondere prontamente è stata l'associazione no profit Obiettivo 3, l'iniziativa fondata dallo stesso Zanardi che negli anni ha permesso a tantissime persone con disabilità di avvicinarsi allo sport, inaugurando una vera e propria stagione d'oro per le discipline paralimpiche nel nostro Paese.

La famiglia del campione ha deciso di compiere un passo dal valore simbolico inestimabile: Jacopo Lolli potrà infatti ricevere e utilizzare proprio la carrozzina che apparteneva ad Alex. Un modo straordinario per trasformare un episodio spiacevole in un'occasione di speranza, unendo il ricordo del grande protagonista dei motori e della Formula 1 a un concreto atto di amore verso il prossimo e l'inclusione.

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 13:50
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate