Il pilota neozelandese dei Racing Bulls, Liam Lawson, ha riportato ai media un punto di vista molto interessante in merito ai regolamenti della FIA introdotti nel campionato corrente.
Sottolinea infatti, che i piloti di F1 sarebbero suscettibili di "lamentarsi di tutto", e che la tendenza non cambia andando avanti.

Lawson sull'insoddisfazione dei piloti rispetto al progresso tecnologico e le nuove regolamentazioni FIA
"I piloti di F1 non si dimostreranno mai totalmente soddisfatti, a prescindere dalla vettura con cui correranno...
alla fine, ci aspettiamo sempre qualcosa in più dall'automobile - La cosa più importante in questo momento? A livello normativo è la sicurezza, soprattutto dopo il Giappone"
Parole molto lucide del pilota, che continua:
"Dobbiamo assicurarci che una situazione del genere non si ripeta. Sul piano delle performance, il progresso non si fermerà di certo. Se guardiamo al passato, ogni nuovo regolamento ha portato con sé uno sviluppo frenetico lungo tutto il suo ciclo di vita. Sono convinto che queste auto diventeranno molto più veloci e che riusciremo a renderle più sincere nelle reazioni. Lo spero davvero: oggi, soprattutto in qualifica, proviamo a spremere ogni decimo, ma sembra quasi che ci manchino gli strumenti per estrarre la massima prestazione dal mezzo."

Così il nuovo titolare della Racing Bulls, dopo i primi tre appuntamenti del 2026 (Australia, Cina, Giappone), analizza la situazione psicologica che descrive i suoi colleghi.

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 20:49
Autore: Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
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Riccardo Ciadini
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse