Kimi Antonelli ha espresso una crescente fiducia nella sua capacità di avere il pieno controllo della guida in questa stagione, dopo aver conquistato due vittorie consecutive. L’italiano, che aveva vissuto un anno da rookie piuttosto turbolento, si è adattato con grande facilità al 2026. Antonelli ha già ottenuto tre podi in carriera, incluse le vittorie nei Gran Premi di Cina e Giappone.

Il percorso di apprendimento

Interrogato su quanto sia migliorato in questa stagione e sul suo impressionante inizio, Antonelli ha sottolineato quanto sia stato importante il percorso di apprendimento del suo anno da esordiente, ammettendo di sentirsi ora molto più padrone della situazione in Mercedes. «Grande passo avanti. L’esperienza conta tantissimo. L’anno scorso ho affrontato molte difficoltà, ma mi ha insegnato molto più di quanto mi aspettassi, e questo mi sta aiutando parecchio quest’anno. Ovviamente c’è ancora molto lavoro da fare, ma mi sento decisamente più in controllo della situazione», ha spiegato Antonelli. Proseguendo, Antonelli ha evidenziato la necessità di continuare su questa strada e di sfruttare al massimo ogni opportunità, sottolineando come avere una macchina da titolo non sia qualcosa che capita spesso. «Ovviamente la macchina aiuta e io cercherò di farmi trovare pronto, perché sono opportunità che non capitano tutti i giorni. Sono molto grato al team per la vettura che ci ha fornito finora e devo solo rimanere concentrato», ha concluso. Nel Gran Premio del Giappone, Antonelli ha fatto la storia diventando il più giovane pilota a guidare il campionato del mondo dopo la vittoria a Suzuka. Il risultato lo ha portato a precedere il compagno di squadra e rivale per il titolo George Russell di nove punti dopo le prime tre gare della stagione.

Russell invitato a seguire il “modello Hamilton” contro Antonelli

Nonostante Antonelli sia attualmente in testa alla classifica, a Russell è stato suggerito da Martin Brundle di ispirarsi all’approccio utilizzato contro Lewis Hamilton durante il loro periodo da compagni di squadra, per avere la meglio nella sfida con il giovane italiano. Brundle, nella sua analisi, ha ipotizzato che la situazione possa essere frustrante per Russell, che si aspettava di iniziare il 2026 come uno dei principali contendenti al titolo. L’ex pilota e ora opinionista ritiene però che Russell debba abbandonare un atteggiamento troppo accomodante e trattare Antonelli come un diretto rivale per il campionato.

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Sezione: News / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 20:05
Autore: Leonardo Adamo
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