Weekend da incubo per Lewis Hamilton al GP Qatar: partito dalla pit lane dopo modifiche decise dal team per testare soluzioni dal simulatore, il sette volte campione ha chiuso la Sprint Race in diciassettesima posizione, preceduto anche dal compagno Charles Leclerc, tredicesimo. La Ferrari SF-25 ha tradito le aspettative con un'assetto completamente sbagliato, frutto di un'ala posteriore più carica e regolazioni sospensioni riviste che hanno peggiorato un quadro già complicato dalle qualifiche Sprint, dove Hamilton era stato eliminato in SQ1 al diciottesimo posto. Lusail ha messo a nudo i limiti della Rossa, con McLaren e Mercedes a dettare legge davanti.

Il sfogo di Hamilton a Sky UK dopo la gara

Ai microfoni di Sky UK, Hamilton non ha usato giri di parole per descrivere il disastro: 2Siamo partiti dai box perché volevamo sperimentare e provare certi cambiamenti venuti fuori dal simulatore stanotte. Abbiamo applicato quelle soluzioni ma la macchina è finita totalmente nella direzione opposta, resa difficilissima da guidare per chissà quale motivo, vale per entrambi i piloti. Non abbiamo stabilità, il retrotreno non sta piantato a terra, scivola e sbanda di continuo. Poi c'è il rimbalzo, tipo alla curva 10 dove inizia a saltare, mid-corner un sottosterzo pesantissimo, sterzi e ti scappa via, devi rincorrerla. È un casino diverso tra bassa, media e alta velocità, una lotta che non si può immaginare". Le sue parole dipingono una SF-25 imprevedibile, con il posteriore instabile che si trasforma in un incubo nelle curve veloci di Doha.

Problemi tecnici e scelte azzardate del team

La Ferrari ha optato per un test comparativo in parco chiuso: Hamilton con ala ad alto carico rispetto al più scarico Leclerc, ma i dati hanno confermato un disastro, con quattro decimi rifilati dal monegasco già in SQ1. Le modifiche post-simulatore – sospensioni riviste e ala diversa – hanno rotto il parco chiuso, mandando l'inglese in pit lane, ma non hanno risolto nulla: bouncing aggressivo, sottosterzo in ingresso curva e snap imprevedibili al limite. Ora la Rossa guarda alle qualifiche principali, con il parco chiuso riaperto per stravolgere tutto, ma Hamilton resta scettico dopo un venerdì che ha esposto le debolezze aerodinamiche della SF-25 su un tracciato che premia il bilanciamento perfetto. Leclerc ha limitato i danni ma il gap da Piastri e Norris resta abissale.

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Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 16:45
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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