La vittoria di Max Verstappen nel Gran Premio del Messico porta anche la firma del muretto Red Bull. La squadra di Milton Keynes ha sfruttato la penalità di cinque secondi inflitta a Charles Leclerc per anticipare la sosta dell'olandese, neutralizzando il vantaggio della Ferrari e conquistando una posizione fondamentale in pista.

Verstappen ha riconosciuto il peso della decisione: "Charles continuava a spingere e non riuscivo a mantenere il suo ritmo. Ero però ancora entro i cinque secondi di distacco. La squadra è stata bravissima a richiamarmi immediatamente ai box, sfruttando la situazione a nostro favore".

Una scelta rischiosa, che ha costretto il pilota Red Bull a prolungare lo stint sulle gomme morbide. La successiva bandiera rossa ha però permesso a Verstappen di montare pneumatici nuovi e difendere il risultato.

Anche Laurent Mekies ha elogiato il lavoro degli strateghi, senza nascondere qualche perplessità sulla sanzione inflitta al ferrarista:

"Quando abbiamo capito che Leclerc sarebbe rientrato, abbiamo deciso di reagire subito. Era la soluzione più vantaggiosa e ha funzionato. Sinceramente, ci aspettavamo una penalità più severa per Charles. Cinque secondi ci sono sembrati pochi, ma abbiamo saputo sfruttare l'occasione".

Sezione: News / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 17:50
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari