Il dominio che ha caratterizzato l'era precedente sembra ormai un lontano ricordo per Max Verstappen. Al termine del primo Gran Premio della stagione 2026 a Melbourne, il quattro volte campione del mondo ha tagliato il traguardo in una deludente sesta posizione, schiacciato dalla doppietta Mercedes e dalla solidità delle Ferrari di Leclerc e Hamilton. Nonostante il passaggio della gestione tecnica a Laurent Mekies dopo l'addio di Horner, la Red Bull RB22 è apparsa nervosa e lontana dai tempi dei primi della classe. Il nervosismo dell'olandese, che ha faticato per tutta la gara a tenere il ritmo di Lando Norris e degli altri top driver, è esploso nel team radio finale, rivelando una frattura tecnica profonda tra le sue aspettative e la realtà della pista.

Il gelo via radio: lo sfogo di Max e la replica di Lambiase

Subito dopo la bandiera a scacchi, il dialogo tra Verstappen e il suo storico ingegnere di pista, Giampiero Lambiase, ha restituito perfettamente il clima di tensione che si respira all'interno del box di Milton Keynes. "Grazie ragazzi, avete lavorato duramente per questo e avete fatto un ottimo lavoro... Ma questa macchina è semplicemente super frustrante da guidare, comunque grazie," ha esordito Verstappen, usando parole che pesano come macigni e che evidenziano la scarsa fiducia nel nuovo pacchetto aerodinamico. La risposta di Lambiase non si è fatta attendere, mantenendo quel tono asciutto e quasi provocatorio che da anni caratterizza il loro rapporto: "Frustrante è per i piloti che sono davanti, Max, che sono entusiasti di tutta questa situazione," ha ribattuto l'ingegnere, sottolineando quasi con ironia come la frustrazione vera appartenga a chi sta vincendo, mentre per loro la strada è tutta in salita.

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Sezione: News / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 07:47
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.