Il Sepang International Circuit non nasconde le proprie ambizioni di rilancio nel panorama internazionale del motorsport. La struttura malese sta valutando concretamente la possibilità di assicurarsi un posto permanente nel calendario dei Gran Premi dei prossimi anni, facendo però i conti con richieste economiche particolarmente elevate imposte dai vertici della massima categoria.

Secondo quanto dichiarato dal direttore esecutivo del circuito, Azhan Shafriman Hanif, il ritorno stabile della Formula 1 richiederebbe un esborso stimato intorno ai 300 milioni di ringgit malesi all'anno. La cifra complessiva comprende i costi necessari per coprire le tariffe per i diritti di ospitalità dell'evento, quantificate tra i 70 e gli 80 milioni di dollari annui (pari a una forbice compresa tra 289 e 340 milioni di RM), a cui vanno sommati i costi locali di preparazione indispensabili per rispettare i rigidi standard organizzativi richiesti dal campionato.

L'impegno economico richiesto evidenzia la complessità di riportare stabilmente il Circus in Estremo Oriente, un tema che accende l'interesse degli appassionati di motori, particolarmente attenti alle dinamiche finanziarie e logistiche che governano il futuro del campionato. Resta ora da capire se le istituzioni malesi e la dirigenza del circuito troveranno la quadra economica per trasformare l'ambizione in un accordo concreto per le prossime stagioni. Certo è che per fascino tutti vorrebbero un ritorno di Sepang...

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 13:55
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate